Palermo, cardinale Romeo: “politici non devono pensare a privilegi, è una cosa che indigna”

Ognuno deve fare il proprio dovere. Come diceva Pino Puglisi. Io vorrei che il nuovo governo regionale faccia funzionare la macchina amministrativa“. E’ questo l’auspicio che il cardinale di Palermo, Paolo Romeo, ha voluto rivolgere stamattina alla comunità civile e politica del capoluogo siciliano, durante la benedizione del presepe comunale esposto a Villa Niscemi.

Se la finalità della vita politica è quella di promuovere il bene comune – ha aggiunto il Cardinale -, consiglio agli amministratori di mettere la persona umana al centro della vita politica, camminando a braccetto con la povera gente che sta subendo questa crisi economica“. In un periodo in cui si parla tanto della necessità di tagli agli sprechi e di spending review, Romeo si è detto d’accordo alla eliminazione dei privilegi per i politici, sottolineando come “la vita deve essere più austera. I politici non devono pensare ai privilegi perché questo ci indigna. Quando Gesù venne al mondo disse di se stesso: sono venuto a curare i malati. Chi fa politica deve farsi carico in modo privilegiato delle fasce più deboli, dei bisognosi, e delle situazioni più emergenti, perché chi ha, saprà aiutarsi da se stesso“.