Minaccia mafiosa registrata da “Le Iene”: l’interessato chiede e ottiene rimozione del video

Santo Cardamone, l’uomo che era stato minacciato telefonicamente di fronte le telecamere delle “Iene“, ha chiesto e ottenuto la rimozione del video dalla pagina Facebook del programma. L’inviato del format di Italia 1, Luigi Pelazza, stava intervistando alcuni giorni fa il Cardamone quando quest’ultimo ha ricevuto una telefonata sul cellulare dove un uomo lo minacciava pesantemente. Il tutto è stato registrato dal cameraman lì presente, e il video ha fatto il giro del web e di diverse testate giornalistiche. Adesso però è stato rimosso, e di seguito vi è la spiegazione della redazione delle “Iene”, con la richiesta di Cardamone:

Il 30 novembre abbiamo pubblicato un video dal titolo “Minacce mafiose in Calabria” in cui il nostro inviato Luigi Pelazza, mentre intervistava Santo Cardamone a casa sua, registrava l’arrivo di una telefonata anonima. Oggi riceviamo questa mail a firma dello stesso Cardamone, che ci invita a rimuovere il video.

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Alla cortese attenzione della Direzione,
con riferimento alle precedenti e-mail, dove Vi segnalavo ulteriori problemi (già segnalati alle Autorità di competenza) sorti dopo la divulgazione del vostro video, dove anche la quiete e la sicurezza della mia famiglia oggi è in serio pericolo.

Vi prego pertanto, per tutela della mia famiglia, d’intervenire rimuovendo tale video dalla Vs. pagina di facebook e pubblicare la stessa per giustificare tale rimozione.Cordiali saluti

Cardamone Santo