Grave episodio a metà strada tra bullismo e criminalità giovanile ieri a Locri, in provincia di Reggio Calabria. Un sedicenne, mentre si stava recando a scuola, è stato avvicinato da tre coetanei, che lo hanno minacciato, intimandogli di consegnare tutto il denaro che aveva in tasca. La vittima però non aveva con sé del denaro. E’ stato quindi trascinato in una zona isolata e picchiato. Poi gli è stato intimato di presentarsi il giorno dopo con 200 euro, altrimenti sarebbe stato nuovamente malmenato.
Il 16enne, nonostante la minaccia dei giovani delinquenti, ha avvertito le forze dell’ordine. I Carabinieri si sono quindi appostati e hanno atteso la consegna del denaro. Nel momento in cui si è materialmente consumata l’estorsione, i militari hanno bloccato i due bulli, coetanei della vittima. Il terzo invece non era presente all’incontro. I due giovani fermati, entrambi 16enni, sono originari di San Luca, e uno dei due è già noto alle forze dell’ordine per una tentata rapina. La Procura dei Minori di Reggio Calabria ha disposto per i due ragazzi arrestati la detenzione nel centro di prima accoglienza di Catanzaro.


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