Teatro V. Emanuele: Crocetta incontra i sindacati

Di seguito il comunicato stampa dei sindacati dei lavoratori del Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, che ieri hanno incontrato il neo-governatore della Regione Siciliana, Rosario Crocetta:

I Segretari Provinciali di SLC-CGIL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL e S.A.Di.R.S. di Messina, ieri giovedì 22 novembre, nell’occasione della commemorazione delle vittime dell’alluvione che lo scorso anno ha colpito la comunità di Saponara,  hanno incontrato il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta.

Il contesto in cui è avvenuto l’incontro è stato, certamente, intriso di forti emozioni in un atmosfera mista di ricordi per quanto avvenuto lo scorso anno, e di rabbia per come è stata gestita, e si sta evolvendo, l’intera partita degli interventi da parte dello stato, così come delle istituzioni, nei confronti dei cittadini.

Il Presidente Crocetta, tenendo fede ai suoi impegni con i lavoratori del Teatro Vittorio, alla fine della manifestazione e prima della fiaccolata in ricordo della vittime dell’alluvione, ha incontrato i rappresentanti sindacali Giuseppe Di Guardo, Osvaldo Smiroldo, Antonio Di Guardo e Carmelo Tavilla, con i quali ha scambiato opinioni sullo stato attuale di forte criticità in cui versa la città di Messina, soffermandosi sulle questioni che riguardano la gestione dell’E.A.R. Teatro di Messina, e le ricadute che questa conduzione ha direttamente sui lavoratori, oltre che per l’immagine che la vicenda del Vittorio ha sulla città, rappresentandola, anche in questo ambito culturale, assolutamente in negativo.

L’avere ascoltato tutti i sindacalisti sulle questioni del mancato pagamento degli stipendi del personale facente parte gli organici per i mesi di settembre, ottobre e novembre 2012 così come per le spettanze dei professori d’orchestra e le preoccupazioni per le future mensilità, della mancata assunzione dei tecnici a tempo determinato, il non avere effettuato i pagamenti del personale artistico e delle compagnie di prosa che provocano quotidiane ingiunzioni legali, la mancata equiparazione dei dipendenti agli organici regionali, l’assenza di un progetto di pianta organica adeguata allo sviluppo dell’E.A.R. , la mancata presentazione della stagione 2012/2013 e soprattutto il non aver redatto i bilanci per gli anni 2010 e 2011, ha suscitato nel Presidente della Regione una grande indignazione facendogli assumere un ulteriore formale impegno sull’attenzione che nei prossimi giorni porrà nei confronti del Vittorio e sulle, ormai non più procrastinabili, iniziative che intenderà adottare; “serve” ha aggiunto “riportare le condizioni di serenità tra i lavoratori  e di corretta ed attenta amministrazione all’intero teatro: Messina ed i suoi cittadini meritano di meglio”.

Non sappiamo quali azioni intenda intraprendere il Presidente Crocetta, ma siamo certi che ha inteso quali sono le condizioni che, giorno dopo giorno, l’incapacità del gruppo dirigente palesa condizionando il futuro del teatro. Persino nella banale attuazione di un cartellone di spettacoli per la prossima stagione, la dirigenza del teatro trova difficoltà a condensare idee.

Ciò sta provocando la fuga verso i teatri della vicina città di Catania dei sempre più delusi abbonati, storici e non solo, che, pur di non rinunciare agli spettacoli culturali, acquistano abbonamenti e si organizzano attraverso in noleggio di pulman.

Le Organizzazioni Sindacali, i lavoratori in organico e precari del teatro, gli abbonati, le compagnie artistiche ed i fornitori che attendono il pagamento delle fatture, i cittadini e la società civile, auspicano una soluzione che li sollevi, al più presto, dall’essere ridicolizzati da una classe dirigente che ha distrutto il teatro e la cultura a Messina.

Messina, 23 novembre 2012.

    SLC-CGIL          UILCOM-UIL      FIALS-CISAL     S.A.Di.R.S.    

(G. Di Guardo)    (A. Di Guardo)       (C. Tavilla)      (O. Smiroldo)