L’infiltrazione della ‘ndrangheta nell’azienda di call center “Blue Call” è stata ”gradita” dagli stessi titolari dell’impresa. Lo scrive il gip di Milano, Giuseppe Gennari, nell’ordinanza di custodia cautelare a carico di 14 persone, emessa nell’ambito del procedimento contro la cosca dei Bellocco coordinato dalla Dda di Milano e da quella di Reggio Calabria. ”La infiltrazione – scrive il giudice – è in qualche modo gradita in quanto i soci espressione della ‘ndrangheta assicurano protezione e difesa all’azienda da attacchi esterni provenienti da altri gruppi criminali. Questa – si legge ancora nell’ordinanza – è la incredibile logica che porta l’imprenditore ad aprire le porte alla mafia”. In carcere, infatti, sono finiti anche due titolari della Blue Call: Andrea Ruffino, nato a Ivrea (Torino) e residente a Vedano al Lambro (Monza), e Tommaso Veltri, nato a San Giovanni in Fiore (Cosenza) e residente a Peschiera Borromeo (Milano).
Operazione ‘ndrangheta Milano, gip: “capi azienda gradirono infiltrazione”


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