“Io non ho fatto nulla, tantomeno una trattativa con la mafia. Forse qualcun altro l’ha fatta.” Cosi il generale dei carabinieri Mario Mori, intervenuto ieri sera ad Ascoli Piceno alla presentazione di un suo libro sulle vicende e le stragi di mafia del 1992 in Sicilia, scritto con Giovani Fasanella. “La trattativa in questione – ha aggiunto Mori – ci sarebbe stata tra il 1992 tra il 1994. Se io già nel gennaio del 1993 avevo messo sotto inchiesta l’allora Presidente della Repubblica, che presto mi rispose duramente, con quale potere avrei potuto gestire una trattativa con i mafiosi per conto dello Stato?“.
Intanto ci sono state telefonate sospette a uno dei pm dell’inchiesta sulla trattativa tra Stato e mafia. Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Palermo pensa quindi di assegnare al giovane magistrato Roberto Tartaglia la scorta o la tutela. La proposta di assegnare al pm, entrato nel pool dell’indagine solo da un mese circa, è stata fatta dopo alcune strane telefonate ricevute nei giorni scorsi anche alla presenza del pm Nino Di Matteo, come scrive oggi il Giornale di Sicilia. Oggi si riunirà il Comitato presieduto dal Prefetto Umberto Postiglione per prendere una decisione.


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