Sigma Barcellona: StrettoWeb intervista l’addetto stampa Benedetto Orti Tullo. “La squadra è carica e consapevole delle proprie forze”

Mancano solo cinque giorni all’avvio di un’altra esaltante stagione per la LegaDue di basket. Stagione nuova, squadra nuova, ma vecchio spirito per la Sigma Barcellona, che si candida ad essere una delle protagoniste del campionato, che inizierà il 7 ottobre, con la trasferta di Trento. Abbiamo quindi fatto quattro chiacchiere con l’addetto stampa dei giallorossi, Benedetto Orti Tullo.

Dopo un precampionato di luci e ombre, finalmente arriva una bella vittoria, per di più doppia e nel derby contro Orlandina, negli ottavi di Coppa Italia. Coach Perdichizzi ha finalmente trovato la quadratura del cerchio?
Credo che la quadratura del cerchio arrivi solo con il lavoro intenso e con tanto spirito di sacrificio. In questo coach Perdichizzi, il suo staff tecnico ed i nostri atleti si sono dimostrati dei veri professionisti. Il passaggio del turno in Coppa Italia certamente ripaga del lavoro fatto in questo precampionato nel quale ci é toccato anche tornare repentinamente sul mercato. 

A proposito di mercato, Green era la prima scelta per rimpiazzare Walker o la società ha vagliato diverse soluzioni?
Una volta appreso che purtroppo il bravissimo e talentuoso Marcus Walker non aveva superato le visite mediche, la società si è subito guardata intorno senza stare con le mani in mano. E devo dire che l’acquisto di Taurean Green si sta rivelando davvero azzeccato. E’ senza dubbio un giocatore di livello che la società è stata brava a portare a Barcellona Pozzo di Gotto. 

Tu la vivi dall’interno. La squadra è carica e consapevole delle proprie forze?
Sì. E lo dico senza mezzi termini. Vedo una squadra consapevole della propria forza e delle proprie potenzialità. Vedo i ragazzi molto motivati e questo mi fa ben sperare per il campionato ormai davvero alle porte. 

Al di là della rivalità, non fa piacere avere due squadre di basket della provincia, Sigma e Orlandina, a così alti livelli?
Ovvio che fa piacere. Specialmente per chi, come me, è innamorato di questa straordinaria isola chiamata Sicilia. Più siamo, più ci divertiamo, più facciamo capire a chi non ci crede che, anche da queste parti, nella nostra amata Sicilia, siamo capaci di costruire qualcosa di importante. Mi auguro che le nostre due squadre riescano nella loro missione di onorare la pallacanestro e, con essa, mamma Trinacria.

Purtroppo è stata confermata la squalifica per il PalAlberti. Avete già soluzioni pronte (la prima casalinga sarà giorno 14 ottobre contro Napoli, ndr)?
Probabilmente andremo a giocare a Cefalù. La società ha già avviato tutto l’iter burocratico necessario. Il nostro compito adesso, tanto per usare una metafora, deve essere quello di mettere in valigia il PalAlberti e portarcelo a qualche chilometro di distanza per far sentire ai nostri ragazzi l’amore della città per la sua squadra. 

Lasciamo per un momento da parte la scaramanzia. Se dovesse arrivare la tanto attesa promozione,data la capienza ridotta del palazzetto di Barcellona, dove giocherà la Sigma?
Guai a lasciare da parte la scaramanzia. Rende lo sport ancora più magico. A parte gli scherzi, è una domanda molto difficile. Intanto, la società ha ottenuto dal Comune la gestione dell’impianto e questo è già un bel passo in avanti. Pensiamo a fare bene sul parquet, al resto penseremo dopo. C’è un tempo per tutto.