”E’ assurdo che il governo paghi una penale di 300 milioni di euro perché non è stato realizzato il ponte sullo Stretto facendo arricchire solo alcune aziende”. Lo ha detto il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero a Messina per un incontro elettorale per la raccolta firme per l’articolo 18. ”Sarebbe stato meglio – ha aggiunto Ferrero – che il governo si fosse messo d’accordo con queste società dando loro 300 milioni di euro ma obbligandoli a fare dei lavori alternativi, magari per la realizzazione di opere per prevenire il dissesto idrogeologico in un territorio come quello della provincia di Messina già colpito da terribili nubifragi”.
Ponte sullo Stretto, Ferrero: “usare la penale per progetti alternativi”


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