Momenti di tensione davanti al Comune di Palermo dove è andata nuovamente in scena la protesta di una parte dei 1.805 operai della Gesip, la società di servizi dell’amministrazione. Alcuni lavoratori hanno minacciato di darsi fuoco. A pochi metri, invece, vicino alla facoltà di Giurisprudenza, un operaio ha aggredito una dipendente comunale, alla quale sono stati tirati i capelli e che è stata strattonata: per la malcapitata alcune lievi contusioni.
“Il Comune di Palermo non tollera e non tollererà alcun atto di violenza, contro persone o cose. Il Comune si costituirà in giudizio contro coloro che sono stati colpevoli di questo gravissimo atto“, ha tuonato il sindaco Leoluca Orlando. Il Comune ha fatto “tutto quanto è di sua competenza, – ha spiegato – è intervenuto finanziariamente con fondi propri a sostegno dei lavoratori, ha interloquito con tutti e a tutti i livelli istituzionali perché si trovi una soluzione per i lavoratori della Gesip e per garantire servizi alla città. Ha seguito con precisione le indicazioni scaturite dagli incontri istituzionali a partire da quello convocato dal governo nazionale a Palazzo Chigi. Chiunque fa finta di ignorare questi fatti e aizza i lavoratori contro il Comune compie un atto grave di cui dovrà rispondere in tutte le sedi opportune“.


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