Enna: scoperta necropoli del V sec. a.C., era stata scambiata per cimitero mafia

Una splendida necropoli è stata scoperta in provincia di Enna, in contrada Capodarso, al confine con la provincia di Caltanissetta, all’interno del parco archeologico “Sabucina e Capodarso”. I reperti trovati risalgono a un periodo che va dal IV al VI secolo avanti Cristo. Alcuni raccoglitori di lumache avevano rinvenuto diverse ossa in un anfratto e avvertito quindi le forze dell’ordine. Ad una prima superficiale ispezione si è pensato ad un cimitero di mafia. Ma la scoperta di cocci e vasellame vario ha subito fatto intuire che si trattasse di qualcosa di diverso.

Sul posto sono quindi intervenuti i Carabinieri di Enna e Caltanissetta e il sostituto procuratore di Enna Paola D’Ambrosio. Dopo la scoperta da parte dei Vigili del Fuoco di numerose cavità sotterranee collegate alla prima e di altri reperti, sono intervenuti i Carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Palermo e gli esperti della Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna. Questi hanno confermato che si trattava di una necropoli. La Procura di Enna a breve emetterà un provvedimento con il quale ossa e cocci di terracotta saranno messi a disposizione della Soprintendenza.