17enne uccisa a Palermo: Orlando sarà al sit-in. Marano: “femminicidio problema gravissimo”

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, unitamente all’intera Giunta comunale, si stringe attorno alla famiglia delle due giovani studentesse, Lucia e Carmela Petrucci. ”Di fronte a questa spirale inarrestabile di violenza contro le donne, diventa necessario e urgente – dice Orlando – attivare una riflessione sui ruoli assegnati da questa societàall’uomo e alla donna e sul disagio sofferto delle nuove generazioni”. Il sindaco di Palermo e gli assessori comunali, alle ore 17 saranno tra i partecipanti del sit-in organizzato davanti il Teatro Politeama dalla ”rete anti violenza”.

Il brutale omicidio di Carmela Petrucci, avvenuto ieri a Palermo, è l’ultimo, gravissimo episodio di femminicidio che si registra in Italia”. Lo afferma Giovanna Marano, candidata alla presidenza della Regione siciliana. ”Siamo ormai in presenza di una mattanza. Nel 2010, nel nostro paese 127 donne sono state uccise solo in quanto donne – aggiunge – Violenze inaccettabili che sarebbe sbagliato definire raptus di follia o drammi della gelosia. Venti anni di mercificazione televisiva hanno consolidato una cultura sbagliata nella percezione del corpo della donna. Il femminicidio è un problema gravissimo, che deve entrare anche nell’agenda politica, nazionale e regionale.” E conclude così: Penso, ad esempio, al potenziamento dei servizi sociali o all’introduzione dell’educazione sentimentale nelle scuole, perché le donne non debbano più pagare con la vita la scelta di essere se stesse, e non quello che i loro partner, gli uomini o la società vorrebbero che fossero”.

Intanto l’assassino, il 23enne Samuele Caruso, avrebbe dichiarato agli inquirenti di aver colpito Carmela per sbaglio, “perché Lucia si è difesa con le mani”. Il ragazzo in ogni caso sarà sicuramente incriminato per omicidio volontario e tentato omicidio.