Assicurare maggiore velocità di connessione a internet a circa 83 mila cittadini di 78 Comuni siciliani. E’ l’obiettivo del progetto ”Coltiviamo sviluppo con la Banda Larga”, finanziato con oltre 20 milioni di euro dal Programma di sviluppo rurale Sicilia (Psr) 2007-2013. ”Questo intervento rientra nell’asse di sviluppo rurale e ha come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita delle popolazioni rurali, quelle zone dove si fa di tutto tranne agricoltura per intenderci – ha detto in conferenza stampa la responsabile dell’autorità di gestione del Psr Rosaria Barresi – Sostituiremo la connessione in rame con quella in fibra ottica e laddove c’è una infrastrutturazione obsoleta porteremo la banda larga. Raggiungeremo così le imprese artigiane, ai Comuni, alla casalinghe e consentiremo la connessione tra servizi sanitari in rete e popolazione”. Sui tempi di attuazione, invece, si prevede di completare i lavori entro metà del 2015. ”Raggiungeremo tutti i Comuni nei prossimi 18-24 mesi”, ha aggiunto la Barresi. Dal 29 settembre, invece, un camper itinerante farà tappa in 14 Comuni coinvolti nel progetto – Canicattì, Barcellona Pozzo di Gotto, Bronte, Ventimiglia di Sicilia, Carlentini, Floresta, Trecastagni, Antillo, Modica, Castell’Umberto, Pollina, San Cataldo, Novara di Sicilia e Fiumedinisi -, per coinvolgere i cittadini dando loro informazioni ed illustrare i vantaggi della banda larga.
Sicilia: arriva la banda larga nei comuni rurali


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