Nubifragio Lipari: per il ministro Clini “spendendo un milione ne avremmo risparmiati 30”

Tono polemico per il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che interviene sul disastroso nubifragio di Lipari, affermando che, spendendo un milione di euro in opere e interventi di prevenzione, se ne sarebbero risparmiati 30, ovvero la stima provvisoria dei danni causati dal maltempo. La prevenzione, per Clini, è fondamentale per evitare certi disastri e i conseguenti costi: ”Bisogna cominciare a ragionare in questo modo, perché altrimenti il vincolo che giustamente ci siamo dati della riduzione della spesa pubblica rischia di diventare una chiave di lettura deformante dell’importanza e dell’urgenza di interventi che consentano di ridurre i costi poi per le finanze pubbliche una volta che si verifichino i danni”.

Il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, non accetta però la critica: ”Il ministro come fa a dire che non c’è stata prevenzione? Qui c’è stato un diluvio che non ha precedenti. Invece venga a Lipari, visioni il territorio o invii una squadra di esperti per far arrivare al più presto gli interventi economici, perché fino a questo momento a livello nazionale non abbiamo avuto alcun sostegno”. Intanto oggi sono arrivati nell’isola i geologi inviati dalla Regione Sicilia, che stanno valutando i danni del territorio e le zone a rischio frana.

Prevedibilmente l’allarmismo ha causato diverse disdette di turisti che avevano prenotato in questo periodo. Il presidente di Federalberghi, Christian Del Bono, e quello della Fapi (Federazione autonoma piccole imprese), Gino Sciotto, vogliono rassicurare tutti, e parlano di “toni apocalittici” ed “esasperata informazione“, e soprattutto ribadiscono che non c’è alcun rischio per i turisti.