Non danno tregua le fiamme che da 48 ore bruciano la macchia mediterranea del messinese tirrenico, al confine con la provincia di Palermo. Un grosso incendio è ancora in corso tra Tusa e Castel di Tusa, dal quale è partito un secondo fronte che si sta spingendo verso Pettineo e Motta D’Affermo. Proprio a Tusa, oltre agli uomini della Protezione Civile, è intervenuto un Canadair. Ma il sindaco del paese, Angelo Tudisca, denuncia: “Ho chiesto aiuto ma i Canadair dopo appena due lanci già sono andati via, gli unici ad aiutarmi sono i miei concittadini“. E non è questo il solo incendio che si sta sviluppando in queste ore nella provincia di Messina. Altri focolai sono in corso ad Ucria, Librizzi e Montagnareale. Non è stata risparmiata neanche la provincia di Palermo, con un grosso rogo sulle colline sopra Cefalù.
Incendi: numerosi roghi nel messinese tirrenico


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