Centinaia di turisti e siciliani sulla via del rientro sono le vittime dell’imminente acquisizione di Windjet da parte di Alitalia. All’aeroporto di Roma Fiumicino questa mattina sono stati cancellati ben quattro voli, con destinazioni Catania e Palermo. Piuttosto fortunati in 329, che si sono visti assegnare i posti in due voli Alitalia che partivano con solo un’ora di ritardo rispetto a quella prevista dalla Windjet. Rimangono a terra al momento però altri 134 passeggeri. Uno di loro, romano in partenza per una vacanza, ha detto all’Ansa: “Siamo qui in aeroporto dalle 7 di questa mattina e non sappiamo ancora quando potremo partire per Catania, visto che il nostro volo delle 17:40 è stato cancellato. Siamo preoccupati non tanto per noi, quanto per le nostre famiglie. Abbiamo bambini piccoli al seguito che è dalle 5 di questa mattina che sono in piedi e non è facile tenerli calmi in questo momento. Non vedono l’ora di arrivare a Pozzallo, in provincia di Ragusa dove abbiamo prenotato una vacanza di una decina di giorni”.
Mentre alcuni dei passeggeri bloccati a Fiumicino pensano a soluzioni alternative, come la nave da Civitavecchia, si prospettano disagi anche per i voli della tarda serata. Ritardi di oltre un’ora e mezza per uno diretto a Palermo e un altro a Catania, con partenza programmata oltre l’una di notte. E l’acquisizione procede a rilento. Per il secondo giorno consecutivo i rappresentanti della Windjet non si sono presentati all’incontro con l’Enac. Benzina sul fuoco per una compagnia sostanzialmente fallita e i cui disservizi si ripercuotono oggi – e probabilmente la situazione domani non sarà diversa – sui passeggeri, con l’accordo di acquisizione dal parte dell’Alitalia che al momento sembra molto lontano.


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