Omicidio a Milazzo: indagini a una svolta, forse tentativo di rapina

Si sarebbe trattato di un omicidio a scopo di rapina quello di Ali Taj, 34enne del Bangladesh, ucciso a Milazzo nella notte tra domenica e lunedì. L’indagato sarebbe un 37enne connazionale di Taj, che risiede da anni nella Città del Capo. Al momento rimane a piede libero. Taj invece era giunto a Milazzo da Palermo da un paio di mesi. Aveva una bancarella sulla popolare Marina Garibaldi e dormiva sulla spiaggia per risparmiare e inviare i soldi alla famiglia, una moglie e due figli piccoli. In un primo tempo si era pensato a un omicidio a sfondo sessuale, perché l’uomo, ucciso con due coltellate alla gola, era stato trovato nudo dalla cintola in giù. Anche il poco trafficato luogo del ritrovamento, una scalinata che scende verso una spiaggia sulla costa di levante della penisola, aveva fatto propendere per quella pista. Le indagini invece ora stanno portando in un’altra direzione, e il cerchio si stringe sempre più intorno all’assassino.