Milazzo: per il dissesto l’assessore Midili accusa apertamente le precedenti amministrazioni

Non le manda a dire l’assessore alle finanze Pippo Midili, braccio destro dell’attuale Sindaco di Milazzo Carmelo Pino. La cittadina è sull’orlo del dissesto finanziario, ma l’assessore ha voluto mettere nero su bianco i perché dell’enorme buco di bilancio che affligge le casse comunali. E, ancora una volta, si punta il dito sul precedente primo cittadino Lorenzo Italiano e sulla sua amministrazione, ma anche su quella ancora antecedente, guidata da Nastasi. Pesanti le accuse di Midili, supportate da una corposa relazione di 16 pagine, frutto delle sue indagini personali sugli ultimi 10 anni di politica economica del comune.

L’assessore afferma che già dal 2005 le casse del Comune di Milazzo erano pressoché vuote, e c’erano tutti i presupposti per dichiarare il dissesto economico. Ma Italiano e i suoi collaboratori “tramite artifizi di bilancio” mascherarono la grave situazione. C’erano infatti già 5 milioni di euro di debiti e sarebbe occorsa un’amministrazione oculata e rigorosa. La giunta Italiano però non è andata in controtendenza rispetto a quanto fatto da Nastasi, che già, accusa Midili, aveva provocato un buco di bilancio quasi incolmabile. Italiano avrebbe quindi dichiarato un bilancio in positivo per poter accedere a dei mutui, con i quali pagare addirittura mensilità ai dipendenti comunali. La situazione è andata gradualmente peggiorando, fino allo scenario attuale, che vede il Comune sull’orlo del baratro.

Al seguente indirizzo, l’intera relazione dell’assessore Midili:

http://www.comune.milazzo.me.it/CMS/default.aspx?mod=article&view=article&id=5202