Gela: uccide madre adottiva e ferisce carabiniere

Fabio Greco, operaio 38enne, ha ucciso la scorsa notte in un raptus la madre adottiva, Iolanda Di Natale. Dopo l’omicidio Greco si è barricato in casa, e i Carabinieri hanno dovuto fare irruzione da una finestra. Un vigile del fuoco e il brigadiere Giuseppe Emmanuello, 52 anni, sono stati i primi ad entrare. Alla vista del militare Greco gli si è avventato contro con un coltello, ferendolo al collo, al braccio e al petto. Il carabiniere però indossava il giubbotto antiproiettile e, nonostante le ferite, è riuscito a bloccare Greco, che stava per aggredire anche il vigile del fuoco. Emmanuello se la caverà con 20 giorni di prognosi, al momento è ricoverato in chirurgia all’ospedale di Gela.

Macabro il delitto: Greco ha prima ucciso la madre adottiva infierendo con numerose coltellate, quindi l’ha sfigurata con una statuetta di marmo della Madonna e con un quadro. Quindi le ha infilzato il volto con alcuni spilloni. Il movente del raptus va rintracciato nell’astio di Greco nei confronti della madre e nelle continue richieste di denaro, che la donna spesso non concedeva. Per l’operaio sono subito scattate le manette, con l’accusa di omicidio e tentato omicidio.