E’ accaduto all’ospedale “Santo Bambino” di Catania. Una bimba è nata morta il 26 agosto. La Procura ha aperto un fascicolo sul caso di presunta malasanità, nel quale è stato scritto il nome di un primario. A far scattare le indagini, condotte dai carabinieri dei Nas, è stata la denuncia dei genitori della piccola, Giuseppe Bonaccorsi, 32 anni, muratore che abita nel quartiere di San Giorgio, e Lorena Trovato, 25 anni. A coordinare l’inchiesta è il pm Francesco Brugaletta, che ha disposto l’autopsia sul corpo della bambina. Secondo quanto raccontano i genitori, la donna, accusando forti dolori, ormai al nono mese di gravidanza, si è recata all’ospedale, con il feto in posizione podalica. Dopo i controlli del caso, i medici hanno ritenuto che la situazione fosse normale e hanno rimandato a casa la donna. Tra l’altro non c’era posto per il suo ricovero. La gestante è tornata poi in ospedale il 24 agosto, stavolta al “Garibaldi” ma anche qui ha ricevuto rassicurazioni ed è rincasata. Infine, il 26 agosto, ha avuto inizio il travaglio, che purtroppo si è concluso con il parto di una bambina morta.
“Vogliamo conoscere la verita‘ -ha detto il padre della bambina, Giuseppe Bonaccorsi– quale essa sia. Ecco perche’ abbiamo presentato una denuncia. Mia figlia posta in posizione podalica forse avrebbe dovuto avere un po’ piu’ attenzione da parte dei medici. E’ nata morta, invece, soffocata dal cordone ombelicale che la univa alla sua mamma“.
Catania, presunto caso di malasanità. Bimba nata morta, la Procura apre un’inchiesta


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