“La situazione ambientale nella zona di Bellolampo è sotto controllo, pur nella criticità dovuta alla presenza di valori di diossina in alcuni casi superiori ai valori massimi. Il tavolo tecnico interistituzionale, voluto dall’assessore Massimo Russo dopo l’incendio della discarica ha comunque già adottato gli opportuni provvedimenti a tutela della salute pubblica“. Parole del direttore generale del Dipartimento attività sanitarie dell’assessorato regionale della Salute, Lucia Borsellino. Da analisi delle scorse ore era emersa la presenza di diossina nel latte di capre di alcuni allevamenti della zona. I roghi che hanno bruciato la discarica per giorni solo ora possono considerarsi del tutto spenti, ma il gas nocivo che si è sprigionato dalla combustione dei rifiuti è ancora un pericolo reale.
Martedì ci sarà un nuovo tavolo tecnico con anche rappresentati di Amia e Ministero della Salute. Intanto la Borsellino spiega che “alla luce delle ultime analisi effettuate dall’Istituto zooprofilattico di Teramo, che ha riscontrato valori due volte superiori a quelli massimi previsti dai regolamenti comunitari, l’Asp di Palermo ha già notificato ai proprietari degli allevamenti tre provvedimenti a scopo cautelativo con i quali viene vietata l’utilizzazione e la commercializzazione del latte munto da questi animali: questo latte dovrà essere consegnato giornalmente ai tecnici della Prevenzione che si preoccuperanno della sua distruzione attraverso l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Palermo. E’ stato anche deciso il divieto di spostamento dei bovini e dei caprini presenti nei due allevamenti, sia per la macellazione che per qualunque altra finalità“. Insomma grande le istituzioni stanno ponendo grande attenzione sull’emergenza di Bellolampo e stanno adottando tutte le misure di prevenzione necessarie per garantire la salute dei cittadini. La paura degli abitanti della zona però difficilmente svanirà in tempi brevi.


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