Rimane occupata a oltranza la sede dell’Agenzia delle entrate di Termini Imerese, dove centinaia di cassintegrati, esodati e interinali della Fiat e delle ditte dell’indotto hanno trascorso la notte. Gli operai non hanno intenzione di cessare la protesta e continuano a rivendicare il rispetto degli accordi sulla reindustrializzazione del sito e sui 640 esodati che hanno lasciato la fabbrica. Chiedono certezze sul loro futuro dopo la chiusura della fabbrica, lo scorso dicembre, e risposte intorno ai problemi sorti per il passaggio delle strutture alla Dr Motor che non riesce a ottenere i fidi dalle banche per capitalizzare la societa’ e avviare la produzione delle mini-car. Infatti, il piano della casa autobilistica molisana, DR Motor, per rilevare l’impianto Fiat si è inceppato a causa di difficoltà finanziarie dell’azienda.
Intanto, la Prefettura ha convocato i sindacati alle 17, a Palermo, per tentare una mediazione. Polizia e carabinieri hanno presidiato la sede dell’Agenzia per tenere sotto controllo la protesta, all’interno dei locali sono rimasti anche alcuni dipendenti a protezione dei documenti sensibili custoditi negli uffici. La protesta comunque, al momento, rimane pacifica.
Termini Imerese, prosegue l’occupazione dei metalmeccanici della Fiat negli uffici dell’Agenzia delle entrate


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