Occhiuto rilancia la sfida della Calabria: “ci candidiamo a diventare l’hub europeo dello spazio e dell’intelligenza artificiale”

Dal Teatro Cilea di Reggio Calabria, il Presidente della Regione lancia la sfida per il futuro: "possiamo realizzare investimenti importanti nell'intelligenza artificiale e nell'astrofisica". E celebra le università calabresi come "porti del sapere", fondamentali per trasformare il Sud in un polo europeo di innovazione e sviluppo

“Non era scontato che questa conferenza si tenesse in Calabria, quindi ringrazio Tajani. La mia convinzione è che queste due parole, progresso scientifico e scienza, siano estremamente connesse. E’ il motivo per cui nel mio governo regionale stiamo dando un impulso all’ecosistema dei saperi. La Calabria è un hub naturale ed europeo del mediterraneo, importante per il piano Mattei. Il Porto di Gioia Tauro ha fatto 4,5 milioni e mezzo di container, secondo le stime potrebbe farne 7,2 all’anno. Al di là di questi porti, siamo coscienti di avere porti del sapere, ovvero le Università della Calabria, che sono quelle che crescono di più nel paese”. Così Roberto Occhiuto dal Teatro Cilea di Reggio Calabria nel corso della Conferenza degli Addetti scientifici e spaziali e degli Esperti agricoli, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dedicata al tema “Dal Laboratorio al Mercato. Tecnologie di frontiera per la prosperità dell’Italia”.

“Non dobbiamo compiere, al Sud, gli errori compiuti nel passato. Possiamo realizzare investimenti importanti nell’intelligenza artificiale e nell’astrofisica. Noi spesso parliamo dei rischi, ma noi i rischi li dobbiamo governare. La Calabria si candida a svolgere il ruolo di hub dell’Europa per accogliere tutti gli investimenti che si dovessero fare in ambito spaziale e di intelligenza artificiale. Vogliamo essere la Regione moderna, la Regione del futuro. Abbiamo tutte le carte in regola per esserlo” ha aggiunto.