Maxi blitz interforze questa mattina al Lido Comunale di Reggio Calabria, dove numerosi operatori delle forze dell’ordine hanno effettuato una vasta operazione di controllo all’interno dello storico stabilimento balneare, concentrandosi in particolare sulle cabine e sull’area della Torre Nervi. All’operazione partecipano Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, impegnati nelle verifiche delle strutture e nell’identificazione delle persone presenti. Nel corso del blitz, alcuni cittadini stranieri presenti all’interno del Lido sono stati fermati e accompagnati in Questura, dove sono in corso le procedure di identificazione e gli ulteriori accertamenti previsti dalla normativa, anche in relazione alla loro posizione sul territorio nazionale.
L’operazione interessa un’area che da tempo presenta pesanti criticità sul fronte del degrado e delle occupazioni abusive. In diversi locali e nelle cabine dello stabilimento e della Torre Nervi (dopo la decisione del Comune di sfrattare la pizzeria che garantiva servizi e un presidio di legalità nella zona), vengono infatti segnalate presenze stabili di persone che utilizzano gli spazi come rifugio di fortuna, dormendo e bivaccando all’interno delle strutture e arrivando anche a cucinare negli ambienti del complesso. Nel tempo sono state inoltre segnalate nell’area situazioni riconducibili al consumo di sostanze stupefacenti e a possibili attività di spaccio, aspetti sui quali spetta naturalmente alle forze dell’ordine accertare eventuali responsabilità individuali.
Il Lido Comunale da tempo alle prese con degrado e occupazioni
La situazione del Lido Comunale di Reggio Calabria è particolarmente delicata perché riguarda uno dei luoghi più importanti e simbolici del lungomare cittadino. Cabine, locali e spazi della Torre Nervi sono stati più volte utilizzati come riparo, con evidenti conseguenze sul fronte della sicurezza, dell’igiene e della tutela del patrimonio pubblico. La dimensione dell’operazione di oggi testimonia l’attenzione delle autorità sulla situazione. Il dispositivo, composto da circa 60 uomini, ha consentito di controllare contemporaneamente diverse zone dell’area e di verificare la presenza di persone all’interno delle strutture. Particolare attenzione è stata dedicata alle cabine e alla Torre Nervi, uno dei punti maggiormente esposti al fenomeno delle intrusioni. Le persone fermate sono state quindi trasferite in Questura per completare le procedure di identificazione e consentire agli uffici competenti di valutare le eventuali misure di rito sulla base della posizione di ciascuno.
Reggio Calabria, controlli destinati a proseguire
Il blitz di questa mattina rappresenta un intervento importante nel tentativo di riportare condizioni di sicurezza e legalità al Lido Comunale, proteggendo contemporaneamente le strutture sulle quali sono stati effettuati investimenti pubblici. L’attenzione resta adesso concentrata sull’esito degli accertamenti in corso in Questura e sugli eventuali ulteriori provvedimenti che potranno essere adottati. L’obiettivo resta quello di evitare che uno dei luoghi più prestigiosi del waterfront di Reggio Calabria continui a essere utilizzato come rifugio abusivo e venga nuovamente esposto a degrado, danneggiamenti e situazioni di illegalità.
