Reggio Calabria e Messina, Cannizzaro: “giornata storica per tutto il Paese, ora una legge dello Stato per l’Area dello Stretto” | INTERVISTA

Il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro sottolinea il valore dell'accordo con Messina: "per la prima volta le due Giunte si siedono insieme e firmano un protocollo concreto"

Una giornata destinata a segnare un passaggio importante nei rapporti istituzionali tra Reggio Calabria e Messina, con l’avvio di un percorso comune che punta al riconoscimento formale dell’Area integrata dello Stretto. A sottolineare la portata dell’iniziativa è il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, intervenuto in occasione della firma del protocollo d’intesa tra le due amministrazioni comunali. “Una giornata storica, che segna la storia non solo di Messina e Reggio Calabria, ma del nostro Paese”, ha dichiarato Cannizzaro, evidenziando il significato istituzionale dell’accordo e le prospettive che potrebbero aprirsi per le due sponde dello Stretto.

Cannizzaro: “per la prima volta le due Giunte insieme per un protocollo concreto”

Il sindaco reggino ha posto l’accento sul carattere dell’intesa, sottolineando come il documento non si limiti a una dichiarazione di intenti, ma individui una serie di linee guida per avviare un processo di integrazione territoriale. “Per la prima volta le due giunte si siedono in maniera congiunta e firmano non un protocollo qualsiasi, ma un protocollo contenutistico, con linee guida che avviano il processo di integrazione di questa straordinaria area”, ha spiegato Cannizzaro. Il primo cittadino ha ricordato come il concetto di Area integrata dello Stretto sia stato più volte richiamato nel dibattito pubblico, senza però trovare finora un riconoscimento istituzionale attraverso una specifica normativa nazionale.

“Nel passato è sempre stata narrata come un’Area integrata dello Stretto, che di fatto c’è, perché i flussi pedonali quotidiani sono oltre 5 mila: persone che da una sponda all’altra vivono le due aree e le due regioni”, ha affermato. Secondo Cannizzaro, dunque, l’integrazione tra Calabria e Sicilia è già una realtà nella vita quotidiana di migliaia di persone che attraversano lo Stretto, mentre manca ancora un quadro istituzionale capace di riconoscerla formalmente.

Una legge nazionale per riconoscere l’Area integrata dello Stretto

Il passaggio successivo, nelle intenzioni delle due amministrazioni, sarà portare l’accordo all’attenzione del Governo e del Parlamento affinché venga avviato un percorso normativo per il riconoscimento dell’Area integrata dello Stretto. “Di fatto istituzionalmente non c’è né una legge dello Stato né un accordo tra istituzioni che sancisca quest’Area integrata dello Stretto”, ha osservato Cannizzaro.

Il sindaco ha spiegato che l’approvazione del documento da parte delle due Giunte rappresenta il primo passaggio istituzionale di un percorso che dovrà successivamente coinvolgere le istituzioni nazionali. “Noi questo documento lo approviamo con le due giunte e immediatamente dopo segnaliamo al Governo, con il quale c’è già un’interlocuzione anche rispetto a questa giornata, che abbiamo consumato questo passaggio istituzionale”, ha dichiarato. “Sarà poi il Parlamento a dover legiferare una norma dello Stato che sancisca questo accordo”, sottolinea.

Il Ponte sullo Stretto e l’integrazione tra Reggio Calabria e Messina

Nel suo intervento Cannizzaro ha richiamato anche il tema del Ponte sullo Stretto, chiarendo che il percorso di integrazione tra le due città viene avviato indipendentemente dai tempi di realizzazione dell’infrastruttura. “In attesa della realizzazione del Ponte sullo Stretto, con oggi avviamo di fatto l’iter legislativo, burocratico, amministrativo, di intesa culturale, sociale, turistica ed economica tra le due sponde”, ha affermato.

La firma del protocollo assume così, nelle intenzioni delle amministrazioni, il significato di un primo passo verso una collaborazione che coinvolga diversi ambiti della vita economica e sociale dei due territori. Il progetto punta infatti a costruire una relazione istituzionale più strutturata tra Reggio Calabria e Messina, partendo dalle esigenze condivise e dalla necessità di programmare insieme le future iniziative.

Cannizzaro: “non un’iniziativa fine a se stessa, ma un percorso concreto”

Il sindaco di Reggio Calabria ha voluto infine evidenziare la differenza tra l’accordo sottoscritto e le iniziative che, in passato, hanno affrontato il tema dell’integrazione dello Stretto senza arrivare, a suo giudizio, a risultati altrettanto concreti. “Ho letto di tanti convegni, tante iniziative anche di carattere istituzionale fine a se stesse. Noi invece oggi, con questa data, segniamo l’avvio di un percorso concreto e pragmatico”, ha dichiarato Cannizzaro.

Non è mancato un riferimento personale alla collaborazione instaurata con il sindaco di Messina, Federico Basile, e alla rapidità con cui le due amministrazioni sono riuscite a trovare un’intesa sui contenuti del protocollo. “Io personalmente sono anche emozionato perché in così poco tempo non pensavamo di poterci trovare così in sintonia anche sui punti che adesso andremo ad approvare”, ha concluso il primo cittadino reggino. La firma dell’accordo rappresenta dunque l’avvio di un percorso istituzionale per l’integrazione tra Reggio Calabria e Messina. I prossimi passaggi riguarderanno il confronto con il Governo e l’eventuale iniziativa legislativa del Parlamento, necessari per dare seguito agli obiettivi illustrati da Cannizzaro, a partire dalla costituzione dell’Agenzia unica per la mobilità e dalla possibilità di accedere a finanziamenti straordinari.