“Si sapeva che era complicata, per tanti motivi. Il nostro presupposto è quello di doverci adattare sempre. Però l’abbiamo ripresa dopo lo svantaggio e la squadra non ha dato alcun segnale di poter prendere gol, il pari è arrivato per un episodio su corner. Però siamo sereni, siamo primi in classifica. Chi affronta noi fa la partita della vita, poi spende troppe energie, due o tre calciatori si stirano e cambiano sempre le sparring-partner. Il campionato, se si vince, e si vincerà, sarà a marzo. Siamo in mezza riserva, per qualche infortunio, ma ci siamo”.
Così il DS della Reggina Giancarlo Romairone parla a Radio Febea al termine del pari amaranto in casa del Castrumfavara. Romairone fa notare come la situazione sia serena, il primo posto c’è, le avversarie contro la Reggina spendono tutto e poi nelle successive gare frenano (è successo con Igea Virtus, Vibonese e Trapani, tra le altre).
Poi l’intervento su Domenico Girasole, che ha rescisso: “aspirava a qualcosa di più, un po’ spiazzandoci ci ha chiesto di andar via, per un’offerta di categoria superiore. Gli abbiamo fatto capire che poteva rimanere con noi anche per il futuro, ci abbiamo messo qualche giorno di tempo, ma così non è stato e allora noi prenderemo un altro giocatore. Il sostituto sarà Bruno? Sì, ho parlato con il direttore della Nissa e mi ha permesso di sbloccare la trattativa, nei prossimi giorni lo perfezioneremo. Attaccante? No, il mercato non è aperto per noi. Fino a dicembre-gennaio non c’è niente di particolare, poi vediamo se serve qualcosa”.

