545 chilometri in bicicletta attraverso la Calabria, tra montagne, parchi naturali, borghi e paesaggi da scoprire lentamente. È il viaggio di Jovanotti lungo la Ciclovia dei Parchi della Calabria, diventato protagonista al TTG Travel Experience grazie allo speciale dedicato al “Jovagiro”, firmato dal regista calabrese Giacomo Triglia. Il lavoro è stato presentato all’Italy Arena durante il panel “Il viaggio è esserci”, offrendo al pubblico il racconto dell’esperienza vissuta da Lorenzo Cherubini lungo un itinerario nel quale pedalare diventa anche un’occasione per fermarsi, osservare e conoscere il territorio. Un modo di viaggiare che mette al centro il rapporto diretto con i luoghi e le persone, valorizzando il patrimonio naturalistico e culturale calabrese attraverso il ritmo lento della bicicletta. L’iniziativa ha rappresentato uno dei momenti centrali della presenza regionale alla manifestazione dedicata al turismo, richiamando l’attenzione sulle potenzialità del cicloturismo e sulle nuove forme di promozione della Calabria.
Il “Jovagiro” di Jovanotti e l’emozione del regista Giacomo Triglia
Lo speciale dedicato al viaggio di Jovanotti ha costituito il cuore del panel “Calabria, il viaggio è esserci”, dedicato alle nuove frontiere del turismo in bicicletta e alla capacità della Ciclovia dei Parchi di attrarre appassionati e grandi sportivi. Il pubblico ha potuto seguire Lorenzo Cherubini attraverso un percorso di 545 chilometri, nel quale l’esperienza del viaggio si intreccia con la scoperta delle bellezze paesaggistiche e delle identità locali. Un’esperienza che ha coinvolto profondamente anche chi ha lavorato alla realizzazione dello speciale. “Dopo il lavoro con Jovanotti mi sono comprato una bicicletta, tanta è stata l’emozione”, ha raccontato il regista Giacomo Triglia, sottolineando quanto il progetto abbia lasciato il segno anche dietro la macchina da presa. A moderare l’incontro è stato Piero Muscari, direttore artistico e coordinatore dello stand della Regione Calabria, che in chiusura ha dato spazio ai numerosi giornalisti impegnati nel racconto dell’edizione del TTG. La presentazione ha evidenziato il valore della bicicletta come strumento di conoscenza del territorio e la possibilità di utilizzare linguaggi audiovisivi differenti per raccontare la Calabria a un pubblico sempre più ampio.
Il ministro Mazzi allo stand della Calabria: il confronto con l’assessore Giovanni Calabrese
Tra i momenti della giornata anche la visita allo stand regionale del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha incontrato i rappresentanti istituzionali calabresi e si è soffermato sui risultati raggiunti dal settore turistico. Rivolgendosi all’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, il ministro ha commentato con una battuta: “Un assessore che si chiama Calabrese non può che fare bene”. Mazzi ha inoltre espresso il proprio orgoglio per la Calabria, evidenziando una vicinanza caratteriale tra i calabresi e i veneti, abitanti della sua terra d’origine. Nel corso della visita ha richiamato più volte i risultati ottenuti dalla regione, sostenendo che i numeri raggiunti dimostrino una crescente consapevolezza dei calabresi rispetto alle prospettive offerte dal turismo. L’assessore Giovanni Calabrese ha attribuito i risultati alla collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella promozione regionale, parlando di “un gioco di squadra unico che ormai si realizza, in linea con la visione del nostro presidente Occhiuto”. Un’impostazione condivisa anche dai rappresentanti delle strutture regionali impegnate nella valorizzazione del territorio e nello sviluppo delle iniziative turistiche.
Sul lavoro portato avanti dalla Regione è intervenuto anche Roberto Cosentino, dirigente generale del Dipartimento Turismo, Cultura e Identità territoriale, che ha sottolineato il coordinamento tra le diverse attività. “in Calabria”, ha detto, “tutto si sta incastrando alla perfezione”. Cosentino ha inoltre ricordato l’impegno di Trenitalia e del gruppo Ferrovie dello Stato per favorire modalità di viaggio più convenienti. Il tema della comunicazione e dei nuovi strumenti per raccontare il territorio è stato invece approfondito da Giampaolo Calabrese, direttore della Calabria Film Commission, che ha evidenziato il significato dell’operazione legata a Jovanotti. Secondo Calabrese, il progetto inaugura linguaggi inediti per la promozione turistica, anche grazie al contributo di Giacomo Triglia, regista sempre più scelto dagli artisti per la realizzazione dei propri contenuti. La collaborazione tra mondo dello spettacolo, produzione audiovisiva e promozione territoriale viene così individuata come una delle opportunità per costruire una narrazione della Calabria capace di raggiungere pubblici differenti.
Paolo Bettini e Marianella Bargilli raccontano la Calabria vissuta in bicicletta
Il panel dedicato al cicloturismo ha dato spazio anche alle testimonianze di chi ha conosciuto direttamente la Ciclovia dei Parchi e i paesaggi calabresi attraverso la bicicletta. Tra i protagonisti Paolo Bettini, campione olimpico e mondiale di ciclismo, che ha ricordato il proprio legame sportivo con la regione, dove nel 2005, a Tropea, indossò la sua prima maglia rosa. Bettini si è detto “innamorato della Sila e della Calabria intera” e ha promesso di tornare presto per approfondire la conoscenza delle montagne e dei parchi calabresi. Accanto a lui anche l’attrice teatrale Marianella Bargilli, tra le protagoniste del viaggio, che ha condiviso le emozioni vissute pedalando attraverso il territorio. “Arrivare in bicicletta per vedere la Calabria lentamente è una botta di vita”, ha raccontato Bargilli. Le testimonianze hanno contribuito a mettere in evidenza le potenzialità del turismo lento, una modalità di viaggio che permette di scoprire paesaggi e comunità attraverso un’esperienza diretta e un rapporto più ravvicinato con i luoghi attraversati.
Calabria protagonista al TTG: 27 Bandiere Blu e il portale turistico da 4 milioni di visitatori
La seconda giornata della manifestazione ha registrato una grande affluenza nello spazio della Regione Calabria, con numerosi visitatori interessati alle proposte degli operatori turistici e alle iniziative ospitate nello stand e nella Glass Room. In quest’ultimo spazio sono stati soprattutto i giovani a raccontare esperienze e progettualità legate alla valorizzazione del territorio. Diversi protagonisti under 40 hanno illustrato nuove iniziative, dal progetto “Prodotti tipici”, sviluppato in chiave culturale, alla rete costruita dai giovani assessori della Riviera dei Cedri, impegnati in una collaborazione per promuovere congiuntamente le proprie località. Tra gli ospiti anche Claudio Mazza, presidente della FEE Italia, la fondazione che assegna le Bandiere Blu, che ha ricordato il risultato raggiunto dalla Calabria: 27 Bandiere Blu, quattro delle quali conquistate quest’anno, che collocano la regione al secondo posto assoluto in Italia, a pari merito con la Puglia. Mazza ha inoltre espresso una valutazione positiva sul lavoro svolto dalla Regione.
Un altro elemento emerso nel corso della giornata riguarda la crescita della comunicazione digitale dedicata alla destinazione Calabria. Fabio Tarantino ha illustrato le potenzialità del portale Calabria Straordinaria, evidenziando il passaggio da 300 mila a 4 milioni di visitatori. Un incremento presentato come uno dei risultati della nuova strategia di racconto e promozione del territorio. “Vince la nuova capacità di narrare, di metterci la faccia”, ha sottolineato Tarantino, richiamando l’importanza di una comunicazione capace di coinvolgere direttamente le persone e valorizzare esperienze autentiche. Il dato si inserisce nel quadro delle iniziative illustrate al TTG, dove la Regione ha puntato a presentare non soltanto le destinazioni turistiche tradizionali, ma anche nuove progettualità, collaborazioni e strumenti di promozione in grado di ampliare la conoscenza della Calabria.
Dalla radio al racconto dei territori: la chiusura del TTG con “Diamo voce alla Calabria”
La presenza calabrese al TTG Travel Experience ha coinvolto anche il mondo della radio attraverso il programma “Radio2 Music Room” di Rai Radio2, condotto da Manila Nazzaro e Julian Borghesan, che ha ospitato numerosi protagonisti del racconto regionale. L’iniziativa rientra nella convenzione tra Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com per la valorizzazione e la promozione del territorio, rafforzando il ruolo dei mezzi di comunicazione nella diffusione delle esperienze e delle opportunità turistiche offerte dalla regione. La manifestazione si conclude oggi con “Diamo voce alla Calabria”, appuntamento che vede protagonista il giornalista Sandro Donato Grosso, impegnato per tre giorni nel racconto della Calabria attraverso testimonianze ed esperienze. Una conclusione che si inserisce nel percorso di promozione presentato durante il TTG, nel quale il viaggio di Jovanotti lungo la Ciclovia dei Parchi, le esperienze dei giovani, i risultati della comunicazione digitale e il confronto tra istituzioni e operatori hanno contribuito a delineare una narrazione turistica fondata sulla conoscenza diretta del territorio, sulla collaborazione e sulla valorizzazione delle sue diverse identità.

