La decisione di avviare il percorso di abrogazione delle modifiche allo Statuto della Regione Calabria, che prevedevano anche la possibilità di nominare sottosegretari e di ampliare il numero degli assessori, continua ad alimentare il confronto politico a Palazzo Campanella. Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale, la questione si è intrecciata anche con l’assestamento di bilancio e con le misure predisposte per fronteggiare il caro carburante. A intervenire è Daniela Iiriti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che respinge la lettura della vicenda come una vittoria delle opposizioni o una sconfitta della maggioranza. Per Iiriti, il punto centrale è invece la necessità di adeguare le scelte politiche a una fase economica e sociale mutata e di concentrare le risorse sulle categorie maggiormente colpite.
Iiriti: “non vedo né una vittoria della minoranza né una sconfitta della maggioranza”
Il consigliere di Fratelli d’Italia parte proprio dalla contrapposizione politica che si è sviluppata intorno alla vicenda dei sottosegretari. “Non vedo né una vittoria della minoranza né una sconfitta della maggioranza. Vedo una scelta politica e istituzionale dettata dalla necessità di affrontare una situazione nuova e dare risposte ai cittadini. Secondo Iiriti, dunque, l’avvio della procedura di abrogazione non dovrebbe essere interpretato attraverso la tradizionale logica dello scontro tra maggioranza e opposizione.
Sottosegretari e Giunta, Iiriti: “ogni governo può rivedere le proprie decisioni”
Le modifiche statutarie approvate nei mesi scorsi riguardavano anche l’introduzione della possibilità di nominare sottosegretari e l’ampliamento della composizione dell’esecutivo regionale. La proposta statutaria era stata approvata dall’Aula in due letture, il 20 novembre 2025 e il 27 gennaio 2026. Iiriti invita però a non trasformare la discussione su questo punto in un giudizio complessivo sull’operato del governo regionale. “Si è parlato di sanità e di altre questioni che dovranno essere affrontate nelle sedi e nei momenti opportuni Ogni governo può scegliere come potenziare la macchina amministrativa e, quando cambiano le condizioni, può anche rivedere le proprie decisioni”. Per il consigliere, quindi, la revisione di una scelta precedente non rappresenta di per sé una contraddizione, ma può rientrare nella normale capacità di adattamento dell’azione politica.
Il caro carburante diventa la priorità
Il passaggio centrale dell’intervento riguarda però il caro carburante e le difficoltà che stanno interessando diverse categorie economiche. Iiriti collega direttamente la scelta di rivedere il percorso sulle modifiche statutarie alla necessità di concentrare l’attenzione sulle emergenze economiche. “Abbiamo davanti una crisi internazionale che sta incidendo su tutte le categorie sociali. Di fronte a questa situazione, il presidente Occhiuto e la maggioranza hanno messo in campo 15 milioni di euro a sostegno delle categorie più colpite”. misura da 15 milioni è stata inserita nell’ambito dell’assestamento del bilancio regionale 2026-2028, uno dei provvedimenti all’ordine del giorno della seduta del 5 ottobre.
Iiriti richiama anche le misure del Governo Meloni
Il consigliere di Fratelli d’Italia inserisce l’intervento regionale all’interno di una strategia più ampia che, nella sua lettura, coinvolge anche il governo nazionale. “È una linea che si inserisce in un quadro più ampio di interventi messi in campo anche dal Governo Meloni per sostenere famiglie, imprese e comparto agricolo. Sul fronte dell’agricoltura, il ministro Francesco Lollobrigida ha promosso misure a tutela del reddito degli agricoltori e della competitività delle filiere, con l’obiettivo di accompagnare il settore nelle fasi di maggiore difficoltà e fronteggiare l’impatto dell’aumento dei costi e delle crisi internazionali”. Il messaggio politico è quello di una continuità tra interventi regionali e nazionali, con particolare riferimento al mondo agricolo e produttivo.
“Non è il momento delle contrapposizioni ideologiche”
Iiriti insiste soprattutto sulla necessità di superare, almeno nella fase emergenziale, la contrapposizione tra schieramenti. “Non è il momento delle contrapposizioni ideologiche – aggiunge Iiriti – ma di dare risposte ai cittadini, alle famiglie, agli agricoltori e agli imprenditori. Oggi votiamo provvedimenti che servono ai calabresi e che rispondono a una crisi non imputabile né al Governo nazionale né a quello regionale”. È uno dei passaggi più significativi dell’intervento, perché la consigliera lega la scelta sull’assetto istituzionale a una gerarchia delle priorità nella quale vengono prima le difficoltà economiche delle famiglie e delle imprese.
“Di fronte alle emergenze non devono esserci steccati ideologici”
La consigliera rivendica quindi il senso di responsabilità della maggioranza e chiarisce che la misura non era prevista originariamente. “Non stiamo parlando di un atto programmato, ma di una misura alla quale siamo dovuti ricorrere alla luce della crisi nazionale e internazionale che stiamo vivendo. Per questo credo che sia necessaria una riflessione profonda”. Da qui la conclusione sul superamento degli schieramenti quando si tratta di affrontare un’emergenza. “Di fronte alle emergenze – conclude Iiriti – non devono esserci steccati ideologici, né maggioranza né minoranza. Noi saremo al fianco degli agricoltori, degli imprenditori e di tutte le categorie sociali che avranno bisogno di sostegno. Ogni scelta politica può essere contestata, ma non penso possa essere contestata la decisione di destinare 15 milioni di euro in un momento di emergenza e di bisogno. Il confronto continuerà nelle sedi opportune e con ogni livello istituzionale”.
