Calabria, 15 milioni contro il caro carburante: Confagricoltura plaude e rilancia sul gasolio agricolo

Confagricoltura Calabria accoglie positivamente lo stanziamento annunciato dal presidente Roberto Occhiuto. Il presidente Alberto Statti: risorse importanti ma non risolutive

La Regione Calabria stanzia 15 milioni di euro per fronteggiare il caro carburante e dal mondo agricolo arriva un primo giudizio positivo. Confagricoltura Calabria considera l’intervento una risposta concreta alle richieste avanzate nelle ultime settimane di fronte alla crescita dei costi sostenuti dalle aziende, con un’attenzione particolare al gasolio agricolo, diventato una delle voci più pesanti nei bilanci delle imprese del settore. A commentare l’annuncio del presidente della Regione Roberto Occhiuto è Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria, che sottolinea come le risorse rappresentino un segnale importante in una fase nella quale il comparto agricolo sta facendo i conti contemporaneamente con l’aumento dei costi energetici, le spese di produzione elevate e prezzi di mercato delle produzioni agricole giudicati troppo bassi. La richiesta che arriva adesso dall’organizzazione è che, nella definizione delle modalità concrete di intervento, venga riservata una particolare attenzione al gasolio agricolo, prendendo come riferimento i consumi realmente sostenuti dalle aziende.

Caro carburante, Confagricoltura Calabria: “è un intervento che avevamo sollecitato”

Il punto centrale riguarda dunque i 15 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Calabria per contrastare gli effetti del caro carburante sul sistema produttivo regionale. Confagricoltura Calabria evidenzia come il provvedimento risponda a una richiesta già avanzata dal settore agricolo, sempre più esposto agli effetti dell’incremento dei costi. “Accogliamo con grande soddisfazione l’annuncio dello stanziamento di 15 milioni di euro da parte della Regione Calabria per fronteggiare il caro carburante. È un intervento che avevamo sollecitato, perché l’aumento dei costi energetici e, in particolare, del gasolio agricolo, sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle nostre imprese“. Le parole di Statti mettono al centro un aspetto che per le aziende agricole assume un peso determinante: il carburante non rappresenta una spesa marginale, ma una componente strutturale dell’attività quotidiana delle imprese. Proprio per questo Confagricoltura aveva chiesto alla Regione di intervenire, individuando risorse in grado di attenuare almeno in parte l’impatto dell’aumento dei prezzi.

Regione Calabria, il ringraziamento a Occhiuto e Gallo per i 15 milioni

Nel suo intervento, il presidente di Confagricoltura Calabria rivolge un ringraziamento al presidente Roberto Occhiuto, all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e all’intero governo regionale, riconoscendo la disponibilità dimostrata nei confronti delle richieste arrivate dal mondo produttivo. “Vogliamo ringraziare il presidente Roberto Occhiuto, l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo e il governo regionale – prosegue Statti – per aver ascoltato le esigenze del mondo produttivo e aver individuato risorse importanti anche se non risolutive in una fase particolarmente complessa per le imprese agricole. Si tratta di un segnale concreto di attenzione nei confronti di un comparto che continua a garantire produzione, occupazione e presidio del territorio”.

Un passaggio significativo riguarda proprio la definizione delle risorse come “importanti anche se non risolutive”. Confagricoltura Calabria, quindi, promuove il provvedimento ma nello stesso tempo mette in evidenza come la pressione economica che grava sulle imprese agricole non possa essere ricondotta esclusivamente al prezzo del carburante. L’organizzazione richiama infatti un quadro più ampio, nel quale si sommano diversi elementi che incidono sulla capacità delle aziende di mantenere sostenibili le proprie attività.

Gasolio agricolo, perché il costo pesa sulla redditività delle aziende calabresi

È soprattutto sul gasolio agricolo che Confagricoltura Calabria concentra l’attenzione. Per le imprese del settore, secondo quanto evidenziato dall’organizzazione, si tratta di una voce di costo essenziale e direttamente collegata alla redditività aziendale. Gli aumenti del carburante si inseriscono infatti in un contesto già complicato da costi di produzione elevati e da prezzi di mercato delle produzioni agricole molto bassi, una combinazione che riduce ulteriormente i margini per le imprese. “Il gasolio – sottolinea Statti – rappresenta una voce di costo essenziale per le nostre aziende agricole e gli aumenti registrati incidono direttamente sulla redditività delle imprese, già chiamate a confrontarsi con un quadro economico caratterizzato da costi di produzione elevati e prezzi di mercato delle produzioni agricole molto bassi. Per questo avevamo chiesto alla Regione di intervenire e oggi prendiamo atto con soddisfazione che quella richiesta è stata accolta”.

La posizione di Confagricoltura è dunque netta: il sostegno regionale viene considerato una risposta positiva perché interviene su uno dei fattori che maggiormente pesano sull’equilibrio economico delle aziende. Il tema della redditività delle imprese agricole calabresi resta tuttavia centrale. L’aumento delle spese, infatti, secondo Confagricoltura, si accompagna a condizioni di mercato che non sempre consentono di compensare l’incremento dei costi attraverso il valore riconosciuto alle produzioni.

Confagricoltura Calabria chiede aiuti legati ai consumi effettivi di gasolio

Dopo l’annuncio dello stanziamento, l’attenzione si sposta adesso sulle modalità con cui i 15 milioni di euro verranno utilizzati e distribuiti. È proprio su questo terreno che Confagricoltura Calabria formula la sua principale richiesta. L’organizzazione auspica che nella costruzione del meccanismo di sostegno venga riconosciuta una specifica attenzione alle aziende agricole e, in particolare, ai consumi effettivi di gasolio agricolo sostenuti dalle imprese. La richiesta mira quindi a collegare l’intervento pubblico alla reale esposizione delle singole aziende ai maggiori costi del carburante, così da tenere conto dell’incidenza concreta che gli aumenti hanno avuto sull’attività produttiva.

“Auspichiamo ora – conclude il presidente di Confagricoltura Calabria – nella definizione delle modalità di intervento venga riconosciuta particolare attenzione al gasolio agricolo tenendo conto dei consumi effettivamente sostenuti dalle aziende mentre siamo fiduciosi che il governo regionale riesca ad intervenire anche sugli aumenti dei costi dell’ energia e dei ferilizzanti. Confagricoltura Calabria continuerà a collaborare con la Regione in uno spirito costruttivo, nell’interesse delle imprese agricole e della competitività del settore”.

Non solo carburante: l’attenzione si sposta anche su energia e fertilizzanti

Il documento di Confagricoltura Calabria allarga quindi il campo oltre il solo caro carburante. Nelle parole di Statti emerge infatti l’auspicio che il governo regionale possa riuscire a intervenire anche sugli aumenti dei costi dell’energia e dei fertilizzanti. È questo uno dei passaggi politicamente ed economicamente più rilevanti del comunicato, perché evidenzia come i 15 milioni rappresentino per l’organizzazione agricola un primo intervento all’interno di una situazione più complessa. Confagricoltura non considera dunque chiusa la questione con lo stanziamento annunciato, ma guarda alla necessità di affrontare anche le altre componenti di costo che incidono sulla gestione delle imprese. L’obiettivo dichiarato resta quello di tutelare la competitività del settore agricolo calabrese, salvaguardando al tempo stesso la capacità delle aziende di continuare a produrre, garantire occupazione e assicurare quello che Statti definisce un vero e proprio presidio del territorio.

Agricoltura in Calabria, ora decisiva la definizione delle misure

Dopo l’annuncio della Regione, il passaggio decisivo sarà quindi la traduzione dello stanziamento in modalità operative di intervento. Per Confagricoltura Calabria, la priorità è che il sistema tenga conto delle caratteristiche specifiche del comparto agricolo e soprattutto dell’effettiva incidenza del carburante sulle singole imprese. Il giudizio sui 15 milioni della Regione Calabria resta positivo, ma accompagnato dalla consapevolezza che le risorse, pur importanti, non possono essere considerate sufficienti a risolvere tutte le difficoltà che interessano il settore.

La disponibilità dell’organizzazione a proseguire il confronto con la Regione viene comunque confermata. Confagricoltura Calabria intende continuare a collaborare con il governo regionale per individuare strumenti capaci di sostenere le imprese in una fase caratterizzata da forti pressioni sui costi e da margini economici sempre più ridotti. La partita, dunque, non riguarda soltanto l’emergenza del caro gasolio, ma più complessivamente la capacità di garantire condizioni sostenibili alle aziende agricole calabresi, chiamate a operare in un contesto nel quale carburante, energia, fertilizzanti e costi di produzione rappresentano elementi sempre più determinanti per la tenuta economica dell’intero comparto.