Al Salone Nautico di Genova la Calabria punta su porti, nautica e Blue Economy: l’importanza della Regione verso il rilancio del mare

Una presenza inserita in una fase particolarmente significativa per la programmazione regionale, arrivata pochi giorni dopo l’approvazione dell’aggiornamento del Master Plan della portualità turistica, con l’obiettivo di rafforzare una rete più organica e capillare di porti e approdi e creare nuove connessioni tra costa, turismo ed economia del mare

Si conclude oggi il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, che dal 1° al 6 ottobre ha visto protagonista anche la Regione Calabria con un programma di incontri, attività e momenti di confronto dedicati al mare, alla nautica, alla portualità e ai territori. Una presenza inserita in una fase particolarmente significativa per la programmazione regionale, arrivata pochi giorni dopo l’approvazione dell’aggiornamento del Master Plan della portualità turistica, con l’obiettivo di rafforzare una rete più organica e capillare di porti e approdi e creare nuove connessioni tra costa, turismo ed economia del mare.

Nel corso delle sei giornate, lo spazio istituzionale della Regione Calabria ha rappresentato un punto di incontro per presentare il patrimonio costiero regionale, le realtà legate alla nautica e alla portualità e le esperienze che mettono in relazione il mare con le diverse dimensioni del territorio. La partecipazione al Salone di Genova ha consentito così di portare in uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla nautica una strategia che guarda al mare come risorsa centrale per lo sviluppo della regione. Il confronto ha coinvolto istituzioni, operatori, associazioni di categoria, imprese e realtà territoriali, con l’intento di rafforzare il posizionamento della Calabria all’interno del sistema nazionale della nautica e della Blue Economy.

Il nuovo Master Plan della portualità turistica al centro della strategia regionale

La presenza della Calabria a Genova arriva in un momento caratterizzato da una nuova fase di programmazione sul fronte della portualità. Nei giorni immediatamente precedenti l’apertura del Salone, infatti, la Regione ha approvato l’aggiornamento del Master Plan della portualità turistica, rafforzando una linea orientata alla costruzione di una rete più strutturata e capillare di porti e approdi e a un maggiore coinvolgimento dei territori. Il Salone Nautico ha quindi rappresentato uno spazio naturale nel quale mettere in relazione la pianificazione regionale con le esperienze, le esigenze e le prospettive di un comparto che comprende nautica, turismo, servizi, porti e attività economiche collegate al mare.

Il tema della portualità ha attraversato numerosi momenti della presenza calabrese a Genova, confermando la volontà di rendere i porti turistici non soltanto luoghi di transito e sosta, ma veri elementi di connessione tra mare e territorio. L’obiettivo emerso nel corso delle giornate è quello di valorizzare le infrastrutture esistenti e le esperienze territoriali capaci di generare flussi turistici, attrarre investimenti e creare nuove opportunità economiche, inserendo la Calabria in un sistema più ampio di relazioni nazionali e internazionali legate alla nautica.

Porto delle Grazie protagonista dei Marina Dialogues

In questo contesto, il Porto delle Grazie di Roccella Ionica è stato al centro di uno degli appuntamenti dei Marina Dialogues. L’incontro, al quale hanno preso parte amministratori locali, rappresentanti del settore e responsabili politici, ha approfondito il ruolo dei porti turistici nella crescita della Blue Economy italiana. Vasco De Cet, amministratore unico di Porto delle Grazie, ha presentato la visione del marina di Roccella Ionica come modello di integrazione tra porto, territorio e politiche di sviluppo, puntando sulla trasformazione delle aree di sosta in destinazioni integrate, sostenibili e capaci di attrarre flussi turistici e investimenti.

Spazio anche ai Laghi di Sibari, rappresentati dal presidente di Assolaghi Luigi Guaragna. La partecipazione al Salone è stata interpretata come la volontà di essere presenti nei contesti nei quali si costruiscono relazioni, si confrontano esperienze e si delineano le prospettive future della nautica e della portualità. La presenza di Roccella Ionica e dei Laghi di Sibari ha così permesso di portare a Genova due esperienze territoriali legate direttamente al sistema costiero calabrese, mettendo in evidenza le potenzialità che possono derivare da una maggiore integrazione tra infrastrutture portuali, servizi, turismo e promozione dei territori.

Successo per i podcast “Diamo voce alla Calabria”

Tra le iniziative che hanno caratterizzato la presenza regionale al Salone Nautico hanno riscosso particolare interesse i podcast “Diamo voce alla Calabria”, registrati durante le giornate della manifestazione e condotti dal dirigente del dipartimento regionale Turismo Roberto Cosentino. Ai microfoni si sono alternati gli ospiti dello stand “Calabria Straordinaria. Tutto comincia dal mare”, dando spazio alle esperienze, alle imprese, alle associazioni e alle realtà presenti a Genova e contribuendo a raccontare il rapporto tra la regione, il mare e il sistema della nautica.

Il format ha rappresentato uno degli strumenti utilizzati per dare continuità ai temi affrontati nello stand istituzionale, favorendo un racconto diretto delle realtà coinvolte nella partecipazione calabrese. Il mare è stato così presentato non soltanto come elemento identitario e paesaggistico, ma anche come infrastruttura naturale sulla quale costruire nuove occasioni di sviluppo turistico ed economico, mettendo in connessione portualità, nautica, servizi e promozione territoriale.

Varone e Cosentino: “Il mare al centro delle strategie di valorizzazione della Calabria”

Secondo i dirigenti generali dei dipartimenti regionali Lavoro e Turismo, Fortunato Varone e Roberto Cosentino, la presenza a Genova ha consentito alla Regione di rafforzare il confronto tra istituzioni e sistema produttivo. “La partecipazione della Regione Calabria la Salone Nautico di Genova ha consentito di mettere in relazione la dimensione istituzionale con quella degli operatori e delle realtà che compongono il sistema della nautica, creando occasioni di confronto sui temi dello sviluppo turistico, della valorizzazione della costa e delle opportunità legate all’economia del mare. La manifestazione ha offerto alla Calabria uno spazio di confronto con un settore nel quale la regione intende rafforzare il proprio percorso di valorizzazione, attraverso una maggiore integrazione tra portualità, nautica, turismo e territori. È stata l’occasione per mettere in relazione portualità, nautica, turismo e territori, valorizzando il mare come una delle risorse strategiche su cui costruire nuove opportunità di sviluppo per la Calabria. Per la Calabria, il Salone Nautico di Genova rappresenta così una tappa di un percorso più ampio: portare il mare al centro delle strategie di valorizzazione della regione e rafforzare le connessioni tra la costa e il sistema territoriale che da essa prende forma”.

Associazioni di categoria e imprese calabresi presenti a Genova

Nello stand istituzionale della Regione Calabria erano presenti anche le principali associazioni di categoria. Confartigianato ha partecipato con il segretario generale regionale Silvano Barbalace e con le rappresentanze di Brettium Boat, Nautic Diving e Blumare – Cantiere Navale. Casartigiani era presente con il segretario regionale Carmelo Francesco Giordano, mentre CNA Nautica Calabria è stata rappresentata da Anna Polimeni. Sul fronte della portualità hanno preso parte alla manifestazione il Comune di Roccella Ionica – Porto delle Grazie e l’Associazione Laghi di Sibari, contribuendo a completare una presenza regionale articolata tra istituzioni, associazioni, porti e operatori privati.

Numerose anche le aziende calabresi presenti direttamente all’interno della fiera. Tra queste Gurarascio Group allo stand AA03, Invictus Yacht alla Banchina B – Stand BA22/A, Prua al Vento allo stand AA03, Ranieri International nel Padiglione B e Ranieri Cantieri Nautici alla Banchina N – Stand BN14 + BN225B. Una rappresentanza che ha permesso di affiancare alla dimensione istituzionale anche quella produttiva e imprenditoriale, dando visibilità alle aziende calabresi inserite nel comparto nautico e nella filiera collegata al mare.

Il Salone di Genova come tappa di una strategia più ampia

Con la conclusione del 66° Salone Nautico Internazionale, la partecipazione della Calabria si inserisce dunque in un percorso che punta a rafforzare il ruolo del mare nelle strategie di sviluppo regionale. Il nuovo Master Plan della portualità turistica, la presenza delle realtà portuali calabresi, il coinvolgimento delle associazioni di categoria e la partecipazione diretta delle imprese mostrano la volontà di costruire una maggiore integrazione tra costa, nautica, turismo e territori. Genova ha rappresentato una vetrina internazionale, ma soprattutto uno spazio di confronto nel quale mettere a sistema esperienze e prospettive con l’obiettivo di trasformare il patrimonio costiero calabrese in una leva sempre più rilevante per l’economia e l’attrattività della regione.

Non è un caso che anche a Reggio, nella giornata di ieri, sia stato annunciato il maxi investimento di 100 milioni di euro per il nuovo Porto, rilanciando la sinergia con Messina.