Suppletive, Roscioli vola nell’Alta Locride: da Caulonia a Sant’Ilario il centrodestra supera la media del collegio grazie al radicamento del presidente Cirillo | DATI

Da Caulonia a Sant’Ilario dello Ionio il candidato del centrodestra supera ampiamente il dato complessivo del collegio: il risultato fotografa il peso territoriale del presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo nella Vallata dello Stilaro e nell’Alta Locride

Il voto delle elezioni suppletive del collegio uninominale di Reggio Calabria restituisce una fotografia articolata del territorio e mette in evidenza alcune dinamiche locali particolarmente significative. Tra queste emerge il risultato registrato nell’area della Locride, con particolare riferimento all’Alta Locride e alla Vallata dello Stilaro, territori nei quali è storicamente forte il radicamento politico del presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo. Il dato complessivo del collegio ha visto la vittoria di Fabio Roscioli, candidato del centrodestra, con il 51,02% dei voti. Ma il dettaglio territoriale mostra percentuali molto più elevate proprio nei comuni maggiormente legati all’area di riferimento di Cirillo, dove il consenso supera sensibilmente la media generale. Il risultato offre quindi una chiave di lettura ulteriore rispetto al dato complessivo delle urne: la capacità di incidere sul territorio e il peso delle reti amministrative e politiche locali.

Caulonia, il dato del paese di Cirillo: Roscioli al 59,72%

Il primo dato significativo arriva da Caulonia, città natale di Salvatore Cirillo, dove Fabio Roscioli ha raggiunto il 59,72% dei consensi. Una percentuale che si colloca quasi nove punti sopra il risultato complessivo del collegio, fermo al 51,02%, evidenziando una performance particolarmente positiva per il candidato del centrodestra proprio nel territorio maggiormente legato al presidente del Consiglio regionale. Caulonia rappresenta uno dei riferimenti principali dell’area dell’Alta Locride e il risultato elettorale assume quindi un valore particolare nella lettura delle dinamiche territoriali.

Dalla Vallata dello Stilaro percentuali ancora più alte: Stilo supera il 64%

Il quadro diventa ancora più marcato spostandosi nella Vallata dello Stilaro, dove Roscioli ottiene risultati superiori alla media del collegio. A Stilo, infatti, il candidato del centrodestra raggiunge il 64,22%, confermando una particolare capacità di attrazione del consenso in una delle aree maggiormente vicine al bacino politico di riferimento di Cirillo. Numeri ancora più elevati arrivano da altri piccoli comuni del territorio. Ad Agnana Calabra, Roscioli arriva al 71,43%, mentre a Sant’Ilario dello Ionio raggiunge addirittura l’81,91%. Si tratta di percentuali che delineano un quadro territoriale molto diverso rispetto al dato medio del collegio e che mostrano come il voto nelle aree interne e nei piccoli centri possa seguire dinamiche fortemente legate alla presenza e al radicamento dei rappresentanti politici locali.

Nella locride qualche ombra nel risultato del centrodestra

L’analisi del voto nella Locride non può però essere letta come un dato completamente omogeneo. Se da un lato l’Alta Locride e la Vallata dello Stilaro fanno registrare risultati molto favorevoli per Roscioli, dall’altro emergono situazioni differenti in altri centri importanti del territorio. In particolare, il centrodestra registra una battuta d’arresto in realtà come Locri, città amministrata da anni dal centrodestra e territorio legato anche alla presenza dell’assessore regionale Giovanni Calabrese. Questo elemento evidenzia come il voto delle suppletive non abbia seguito una dinamica unica in tutta la Locride, ma abbia risentito delle specificità dei singoli comuni, delle diverse realtà amministrative e dei differenti livelli di radicamento politico.

Il ruolo politico di Cirillo nell’area ionica

Sul piano della lettura politica, il risultato dell’Alta Locride e della Vallata dello Stilaro viene collegato al ruolo di Salvatore Cirillo, considerato un punto di riferimento e di collegamento per questa parte del territorio calabrese. Proprio nei comuni dove la sua presenza politica è maggiormente radicata e dove si è impegnato direttamente anche durante la campagna elettorale, il candidato Roscioli ha ottenuto percentuali significativamente superiori rispetto alla media del collegio. Il dato elettorale, quindi, diventa anche una misura del peso territoriale di una leadership locale, capace di incidere soprattutto nei comuni nei quali negli anni si è consolidato un rapporto diretto con le comunità.