Suppletive, Cannizzaro fiume in piena: “non sono più ricattabile, basta!”. Durissimo intervento contro Benedetto e Irto

Il lungo intervento del Sindaco Francesco Cannizzaro nel corso della presentazione di Fabio Roscioli come candidato del CentroDestra alle elezioni suppletive di Reggio Calabria

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro è intervenuto, ma in qualità di coordinatore regionale di Forza Italia, nel corso della presentazione di Fabio Roscioli come candidato del CentroDestra alle elezioni suppletive di Reggio Calabria. “Mi scuso con voi, ma sono un po’ ammaccato, febbricitante. Arrivano le macumbe, dal CentroSinistra, che con livore e cattiveria cercano di screditare l’avversario. Siccome sanno che sono morti, e lo saranno per i prossimi 20 anni, tentano di ammaccare il Sindaco dal punto di vista della salute” esordisce scherzando Cannizzaro.

Mantegna mi ha detto che ho avuto fretta per le elezioni metropolitane a luglio e poi non ho dato le deleghe ai Consiglieri. No, non ero io ad aver fretta, ma amministratori e Sindaci avevano fretta a mandarmi via, che è diverso. E poi, Mantegna, non puoi venire da me di nascosto a dire che quasi quasi ti senti di Maggioranza perché al PD hanno fallito. La mia segreteria è chiusa, non abbiamo tempo da perdere. Con questo lancio un messaggio a tutti quelli di Sinistra che vengono da me per un caffè o altro e che poi pubblicamente fanno altro. Il democristiano Cannizzaro è finito, non sarò più ricattabile da chi c’era prima e non ha fatto nulla per la città”.

Cubano oltre 100 milioni di euro per questa città, bloccati e non utilizzati da chi c’era prima. Qualcosa sono riuscito a sbloccare, sfruttando il mio ruolo da Parlamentare, e a tal proposito vi annuncio che ci saranno novità a breve. Roscioli continuerà in questo lavoro, ve lo assicuro. Hanno detto che la famiglia Berlusconi ha imposto Roscioli a Reggio, vi avviso che i Berlusconi neanche sapevano si votasse”.

Sull’avversario Frank Benedetto alle suppletive: Potete spiegare al candidato Benedetto che alle suppletive non esistono liste? Hanno preso 12 simboli, creando un’accozzaglia, un campo larghissimo, da Rifondazione Comunista e AVS a nomi che si sono inventati, Centro direzionale, Centro Democratico, fino ad arrivare al Movimento Cinque Stelle. Alla sua presentazione erano tutti lì. Mi pare che non tutti siano favorevoli al candidato Benedetto. Non puoi dire che il CentroDestra è spaccato quando c’è chi ha appena detto che non tutti lo voteranno dal CentroSinistra”.

“Io stimo il medico e la persona Benedetto, ma affermare che sia un uomo del territorio… Non mi pare che abbia lasciato un segno, anzi, quando Oliverio lo ha nominato a gestire la sanità lui ha nominato tutti Primari venuti da fuori. E poi tu non puoi parlare di infrastrutture, quando ti fai la foto con Bonelli, che è contro il Ponte sullo Stretto. Benedetto ha detto che io ho svenduto Reggio. Io ho svenduto Reggio? Io che ho lasciato il Parlamento per venire qui? No, Reggio l’ha svenduta il tuo segretario regionale, Nicola Irto”. 

Dalle precisazioni su Lotito alle frecciate a Benedetto: Cannizzaro scatenato