La lettera di Schlein spacca il campo largo. Conte e Bonelli radicalizzati: “impossibile lavorare insieme a Meloni”

La lettera inviata da Elly Schlein a Meloni spacca il campo largo: Conte e Bonelli non intendono cooperare con il governo in materia di energia

Se questa è una prova della tenuta del campo largo, le forze della sinistra hanno parecchio su cui lavorare. Elly Schlein ha scritto una lettera al premier Meloni aprendo alla cooperazione in tema di energia. Una mossa sorprendente, ma neanche tanto: fra le due leader dei principali partiti italiani c’è sempre stato uno scambio di opinioni franco e sincero, con Schlein che ha difeso Meloni dagli attacchi di Trump, dimostrando di mettere il bene comune davanti all’ideologia politica. I presunti alleati non sembrano vederla allo stesso modo.

Conte: “Meloni vada a casa”

Giuseppe Conte, a Dritto e rovescio, su Rete4, commentando la lettera di Elly Schlein, ha dichiarato: “io ovviamente parlo per me. Io ho iniziato e ho proposto a questo governo varie forme di collaborazione. Per il salario minimo, ad esempio“, in cui, “anzi ho sollecitato le altre forze di opposizione e siamo andati in piena estate a incontrare Meloni e il governo a Chigi, ci ha preso in giro e poi di fatto non lo ha fatto, ci ha sbattuto la porta in faccia aumentando lo stipendio a Brunetta, e l’indennità a ministri e a sottosegretari e gli italiani sono in braghe di tela sfruttati con la mano d’opera sottopagata. E poi altre forme di collaborazione.

Sono quattro anni che abbiamo fatto tante proposte e soprattutto oggi non ci sono le condizioni per poter pensare di lavorare insieme con chi, governo Meloni, ancora l’altro giorno ha detto che vuole fare le trivellazioni, stiamo parlando” di un ritorno “al petrolio, di chi ha detto che vuole fare dell’Italia il l’hub del gas naturale e peraltro non ha fatto nulla, parliamo sempre di fossile, di chi, con otto decretini, addirittura ha lasciato che si gonfiassero i prezzi dei carburanti e delle bollette e non ha fatto nulla di nulla. Adesso, Meloni, è meglio che vada a casa e lasci lavorare noi“.

Bonelli: “non condivido mano tesa a Meloni, errore collaborare”

Io non condivido questa mano tesa a Giorgia Meloni“. È quanto dichiarato da Angelo Bonelli, interpellato dall’Adnkronos in merito alla lettera di Elly Schlein a Meloni. Il co-portavoce di Europa verde e deputato di Avs rimarca: “non è tanto nel merito delle proposte, che sono condivisibili, ma per la richiesta di collaborare con chi ha sabotato le politiche sul clima, è responsabile del caro energia, ha ridotto gli italiani in ginocchio, ha ripreso le trivellazioni. Penso che sia un errore collaborare con chi ha creato questo disastro“.