E’ morta Ema, la bambina di 10 anni rimasta gravemente ferita nell’esplosione avvenuta in un B&B di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. La piccola, ultima sopravvissuta della famiglia di turisti coinvolta nella tragedia, è morta al Centro grandi ustionati di Bari, dove era stata ricoverata a causa delle gravissime ustioni riportate Sale a tre il bilancio delle vittime dell’esplosione che ha sconvolto la comunità di Mileto. Nei giorni precedenti erano già deceduti entrambi i genitori: il padre Izidor, morto durante il trasferimento e le cure ricevute a Palermo, e successivamente la madre Petra, deceduta all’ospedale di Catania.
L’esplosione nel B&B di Mileto durante la preparazione della cena
La tragedia si è consumata nella serata del 25 agosto, intorno alle 20.30, all’interno della struttura ricettiva dove la famiglia soggiornava. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i tre componenti della famiglia si stavano preparando a cenare quando si è verificata una violenta esplosione, che potrebbe essere stata causata da una bombola. Il boato ha preceduto l’incendio che ha coinvolto l’appartamento, trasformando in pochi istanti una normale serata di vacanza in una drammatica emergenza. Dopo lo scoppio, i tre sono riusciti a uscire dall’alloggio, ma erano già in parte avvolti dalle fiamme. Nel tentativo di mettersi al sicuro si sono diretti verso la zona della piscina della struttura, dove sono stati raggiunti dai primi soccorsi.
Indagini in corso sulle cause dell’esplosione nel B&B
Restano ancora da chiarire le cause precise dell’esplosione avvenuta nel B&B di Mileto. Gli investigatori stanno portando avanti gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire cosa abbia provocato il violento scoppio. L’ipotesi iniziale fa riferimento a un possibile malfunzionamento legato a una bombola, ma saranno gli accertamenti tecnici a fornire elementi definitivi sulle responsabilità e sulle cause dell’accaduto.
