La stessa piazza di ieri, ma con protagonisti diversi. Dopo il comizio di Giannetta e Vannacci, questa sera a Piazza Duomo c’è Fabio Roscioli, il candidato del CentroDestra supportato da Francesco Cannizzaro, dimessosi dalla carica di Deputato dopo essere diventato Sindaco. Il vincitore di queste elezioni suppletive dovrà sostituire proprio l’attuale primo cittadino reggino sugli scranni del Parlamento. Proprio Cannizzaro, insieme al tesoriere di Forza Italia, è stato protagonista dal palco, a tre giorni dal voto.
“Eravamo nostalgici di campagna elettorale. Come dice sempre mia mamma: ‘tu senza campagna elettorale non sai stare’. Una campagna di certo senza transenne, perché tra di noi non c’è bisogno di divisioni, barriere” ha esordito Cannizzaro. “Non ce ne sono e non ce ne saranno mai. Tra qualcuno che arriva di fuori Reggio e la città, invece, evidentemente c’è bisogno di barriere e lo abbiamo visto ieri sera. Ma hanno sbagliato tutto, ieri. E lo hanno fatto perché hanno provato ad imitarci. Il buon Giannetta qualcosa da noi l’ha imparato: il palco, la moquette blu, il ledwall per fare luce, la passeggiata sul Corso, il gelato da Cesare e la visita al Museo. Hanno fatto tutto questo, i pecoroni dal Nord”.
“Li avete visti tutti: erano lì, a passeggiare, sul Corso. C’era il Generale Vannacci, insieme a lui Giannetta e poi deputati che arrivavano dalla Sicilia, dalla Campania, dall’Emilia e poi un altro non candidato che indossava la maglia del Catanzaro. Ma io dico: passeggiate sul Corso di Reggio Calabria con uno che ha la maglia del Catanzaro? Ma quanto siete coglioni? Poi sono saliti sul palco, hanno raccolto gli applausi dei pochissimi arrivati da Crotone, da Lamezia, dalla Sibaritide. Poi Giannetta, non proprio avvezzo ai comizi, si è messo a leggere. Ma ai comizi si va a braccio, si parla col cuore”.
“E poi ha parlato Furgiuele, un deputato di Lamezia, un bravo ragazzo, con le maglie della Decima. Ma tu, di Lamezia, vieni a Reggio e parli della Rivolta di Reggio? Ma allora sei cretino? Infine ha parlato il Generale Vannacci: invece di venire qui a dire qual è la sua idea di città, ha fatto i suoi soliti slogan. E poi però ha fatto un errore gravissimo: ha ingiuriato e insultato il Sindaco di Reggio Calabria. Ora, tralasciamo il fatto che io abbia le spalle larghe, ma tu Generale hai fatto un errore: puoi venire qui a raccontare tutto, la tua visione, la tua posizione estremista, ma una sola cosa non puoi fare, sia se il Sindaco è Cannizzaro, Falcomatà o un uomo di Reggio. L’offesa alla dignità di un uomo di Reggio non la puoi fare. Se c’era qualche sciacallo che pensava di votarti per fare un dispetto a me, con quelle parole lo hai perso. Ha detto che siamo asini e cornuti, ma curnutu si tu e cu to non tu rici” ha aggiunto.
“Ha detto che io grido, gesticolo, sbraito e sudo. Sudo perché quando io parlo della Calabria, della mia Reggio, ho il fuoco dentro, ho la passione. Per questo sudo, perché io parlo con il cuore. Tu invece non sudi perché sei un uomo freddo, di ghiaccio, dentro e fuori. Io continuerò a buttare sangue per la mia Reggio e la mia Provincia. Vannacci ha parlato di Barabba, Gesù, poi vedremo chi vincerà lunedì sera. Ha definito Giannetta il diavolo del Parlamento, poi è normale che io dica che faccia paura, se parla così”.
“Poi hanno detto a Vannacci di parlare anche di deleghe, ma io ve lo dico: dalla prossima settimana firmeremo gli atti per il passaggio delle prime deleghe alla Città Metropolitana. E non ve lo dico perché siamo in campagna elettorale, ma perché già dal secondo giorno abbiamo avviato le procedure”.
“Io una cosa la devo dire anche a Frank Benedetto: mi ha detto che ho svenduto Reggio. A me puoi dire di tutto, ma non di certo che ho svenduto Reggio. Se qualcuno lo ha fatto è il tuo Segretario Regionale, Nicola Irto. Tu sei un servo di Mario Oliverio. Te ne vai con lui sulla Locride a parlare di sanità. Se c’è qualcuno che non può parlare di sanità quello è il partito di Falcomatà e di Irto. E poi io ho svenduto Reggio? Tu, Benedetto, ti sei candidato perché vuoi andare a Roma a raggiungere la tua famiglia, dopo che ti sei pensionato”.
“Perché sono andato da Roscioli? Lui non è solo amministratore di Forza Italia, ma anche colui che coordina le attività dei Ministri, che trova la sintesi politica. Lui è l’uomo giusto al momento giusto perché ha la chiave dal Quirinale all’ultimo Ministero, è colui che risolve ogni problema con un colpo di telefono. E così ho immaginato: perché non pensare a lui? La prima volta mi ha detto no, il terzo mi ha detto nì e il terzo mi ha detto sì, ed eccoci qua”.
“Se voi oggi vedete tante incompiute è perché sono cadute le linee di finanziamento. Un esempio è sul campo Coni, ma vi dico che quei soldi verranno recuperati. Ma potrei anche parlarvi della strada di Santa Venere o del Ponte Calopinace, a tal proposito siete tutti invitati il 9 ottobre. E perché no della Reggina? A maggio i tifosi ci hanno chiesto cosa pensiamo di fare. Lamberti ha parlato di una colletta, Pazzano ha detto che il problema è di tutto lo sport, Battaglia ha detto che alla fine la situazione non è poi così male. E poi ho parlato io. Ho detto cosa avrei fatto. E così sono andato a Roma e ho fatto quello che stiamo vedendo. Mi sembra che le cose stiano andando bene. Mentre c’era chi gufava perché le cose saltassero, io chiudevo con Lotito, che ci porterà nella serie che Reggio Calabria merita. Ma faremo anche grandi cose per la Viola e per la Domotek“.
“Questione Ryanair: sappiamo che c’è la stagione invernale e quella estiva, ovunque, in tutti gli Aeroporti. E loro, cattivi, hanno iniziato: avete visto? Ve lo avevamo detto! Anche Falcomatà, che si è risvegliato dalle tenebre. E noi, con Occhiuto, abbiamo annunciato i nuovi fondi, i 64 milioni di euro, per l’Aeroporto più bello del mondo”.
Gli interventi dei Consiglieri Comunali
Prima dell’intervento di Cannizzaro, sul palco è salita la nuova generazione del CentroDestra, alcuni giovani Consiglieri Comunali neo-eletti che hanno preso la parola in rappresentanza dei partiti a supporto di Roscioli. Il primo a parlare, Giuseppe Bilardi, di Fratelli d’Italia: “Reggio Calabria non ha più la possibilità di perdere tempo. Fabio Roscioli non ha più bisogno di presentazioni, solo lui potrà dare la risposta ai dossier rimasti irrisolti. La garanzia assoluta di questa scelta siamo noi, questa Amministrazione, che in questi mesi non ha in alcun modo venduto fumo. A tal proposito, all’Aeroporto “Tito Minniti”, alla sezione “arrivi”, volano 64 milioni di frottole”.
Subito dopo, per “Reggio Futura”, Marco Parisi: “noi siamo diversi, noi non puntiamo sugli insulti ma sui contenuti. Noi rispondiamo con gli eventi, con i fatti, e facciamo prima quelli e poi annunci. E’ ciò che ci differenzia da loro. Per 12 anni e più hanno provato a privarci del nostro futuro, ma di certo non ci hanno privato dei nostri sogni”.
Per “Cannizzaro Sindaco,” il terzo intervento è di Paolo Bilardi: “in questi mesi abbiamo portato Reggio Calabria a una dimensione internazionale, con il Vinitaly, gli ATP di Tennis, e poi gli investimenti sull’Aeroporto. Non permettiamo a nessuno di venire qui a insultarci, a offendere, a darci lezioni. A Vannacci dico: visto che ha nominato Dante e l’Inferno, ecco, magari se lo ripassi, perché in questa città non si passa”.
Quarto intervento, in rappresentanza di Forza Italia, il Presidente del Consiglio Comunale Federico Milia: “ai nostri competitor piace parlare di temi ideologici, ma noi dobbiamo parlare di roba concreta per la nostra città. Che è poi ciò che ha fatto il nostro Sindaco Cannizzaro, ma anche ciò che farà, a partire dal prossimo investimento sul Porto. E’ ben chiara in testa l’idea di città che vogliamo consegnare alla fine del nostro mandato, un’idea di città nuova”.
In rappresentanza del gruppo giovanile del CentroDestra, Santina Sant’Ambrogio: “parlo a nome del CentroDestra giovane e unito, unito appunto. Noi abbiamo già deciso di appoggiare il nostro leader, Francesco Cannizzaro, quando lo abbiamo eletto Sindaco qualche mese fa. Oggi diamo continuità”.

