Con un investimento di 1,6 milioni di euro, la Regione Calabria lancia ufficialmente “Parliamone Insieme”, un innovativo servizio gratuito di psicologia sociosanitaria che garantirà una presenza capillare nelle Case della Comunità del territorio e una linea digitale attiva giorno e notte. La presentazione della nuova iniziativa, nata per offrire un supporto psicologico di prossimità e a bassa soglia a tutti i cittadini calabresi, è avvenuta questa mattina presso la Sala Verde della Cittadella regionale di Catanzaro, in concomitanza con la firma dei contratti per i 48 psicologi che opereranno concretamente sul territorio e online a partire dal 1° ottobre 2026.
All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l’assessore al Welfare, Pasqualina Straface, e il direttore generale del Dipartimento per l’Inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di Comunità, Iole Fantozzi. Erano inoltre presenti il direttore generale di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, i direttori generali delle Asp calabresi, i direttori dei dipartimenti di igiene mentale e dei distretti sanitari del territorio, i consiglieri regionali Angelo Brutto e Marco Polimeni, ed Eleonora Colistra, vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Calabria. Nel corso dell’iniziativa, i due psicologi Francesco Pappaterra e Marco Pingitore hanno illustrato il funzionamento delle tre piattaforme tecnologiche utilizzate dal progetto, simulando una telefonata di assistenza in diretta.
“C’è un’epidemia nascosta di disagio psichico – ha dichiarato il presidente Occhiuto -, spesso vissuta dalle famiglie nel silenzio e ancora troppo spesso accompagnata dallo stigma. Non possiamo girarci dall’altra parte né restare a braccia conserte. La salute mentale, e in particolare quella dei più giovani, deve essere una priorità. Anche perché il livello di civiltà di una regione si misura dall’intensità dell’impegno con cui affronta il disagio di chi spesso non ha nemmeno la forza di raccontarlo”.
“Con questo progetto – ha aggiunto – vogliamo abbattere le barriere che impediscono a tante persone di chiedere aiuto, portando il supporto psicologico nelle scuole, nelle Case di comunità, negli ospedali di comunità e anche attraverso i servizi online. È un’iniziativa innovativa, ma sappiamo che non basta. L’obiettivo è costruire un’alleanza virtuosa tra questo nuovo servizio e la rete dei Centri di salute mentale, nella prospettiva che il progetto possa diventare strutturale e continuare negli anni, nell’interesse della Calabria e dei calabresi”.
“Quando un giovane attraversa un momento di ansia, di paura o di sofferenza, il primo ostacolo è spesso la vergogna di chiedere aiuto a un familiare o a un medico. Sempre più spesso i nostri ragazzi cercano ascolto nell’intelligenza artificiale, soprattutto di notte, ma un algoritmo non potrà mai sostituire la sensibilità, la competenza e la responsabilità di un professionista – ha affermato l’assessore al Welfare, Pasqualina Straface -. Il progetto ‘Parliamone Insieme’ nasce dalla visione del presidente Occhiuto di una Calabria capace di prendersi cura delle persone fin dal primo insorgere di una fragilità. Offriamo ai giovani una risposta immediata, gratuita e raggiungibile in ogni momento – di persona nelle Case della Comunità o tramite una linea digitale attiva h24 – per dire loro che le istituzioni ci sono. Avviamo un servizio pubblico unico in Italia che coniuga innovazione e profonda umanità: perché quando un ragazzo trova finalmente il coraggio di chiedere aiuto, la Calabria ha il dovere di fargli sentire che non è solo”
L’impianto tecnico è stato poi dettagliato dal direttore generale Iole Fantozzi, che ha ricordato come la fase sperimentale si rivolga inizialmente alla fascia 18-30 anni con l’obiettivo di intercettare precocemente il bisogno. Un convinto apprezzamento è giunto anche da Eleonora Colistra, vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Calabria, che ha sottolineato il valore di intercettare la sofferenza giovanile prima che diventi strutturale, utilizzando strumenti comunicativi come la linea telefonica e WhatsApp immediati e vicini ai ragazzi.
L’inquadramento strategico risponde a una precisa esigenza di sistema: secondo il Rapporto sulla salute mentale 2024 del Ministero della Salute, in Calabria si sono registrati 22.714 accessi in pronto soccorso per motivi psichiatrici (di cui l’oltre 38% classificati come sindromi d’ansia e reazioni acute allo stress). Il nuovo servizio, finanziato tramite il PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 (Azione 4.k.2) nell’ambito del ‘Piano regionale di supporto alle fragilità’, destina oltre il 93% dell’investimento totale direttamente alla remunerazione dei professionisti.
Scheda del progetto
Assistenza in presenza sul territorio La linea d’intervento territoriale coprirà le Case della Comunità della regione, dove a partire dal 1° ottobre 2026 opereranno 34 psicologi dedicati (garantendo almeno sei ore settimanali per sede). L’accesso è diretto e gratuito, senza prescrizione medica, ticket o prenotazione CUP. I professionisti offriranno primo ascolto, accoglienza e orientamento verso i Centri di salute mentale, i SerD, i consultori e la rete sociosanitaria.
Servizio Digitale e Telemedicina H24 Coordinata dall’Asp di Catanzaro, la linea digitale impiega 14 psicologi turnisti (con la presenza garantita di due professionisti anche nelle ore notturne) dedicati alla fascia d’età 18-30 anni. L’accesso avviene tramite:
- Centralino VoIP: Numero telefonico dedicato 0961 520230 e canale WhatsApp Business per messaggi brevi al numero 375 520 6607. Il servizio partirà dal prossimo 1 ottobre.
- Piattaforma di Telemedicina Regionale: Gestita da Azienda Zero per i colloqui strutturati a distanza, nel pieno rispetto del GDPR. Il servizio è dedicato all’ascolto e non sostituisce il 112 per le emergenze sanitarie.
Prospettive e Piattaforma Web La sperimentazione verrà monitorata in vista di una strutturazione del servizio oltre il 31 dicembre 2027 e di una sua estensione ad altre fasce d’età. Per consultare la mappa delle sedi e le modalità d’accesso è attiva la piattaforma parliamoneinsieme.regione.calabria.it.
Il programma di Parliamone Insieme

