Anche la Reggina vicina ai familiari di Anthea, la giovane vittima del tragico incidente a Reggio Calabria. Marchionni: “domani in campo a Modica pensando a lei e Giovanni”

Il tecnico amaranto mette il dolore per la tragedia che ha colpito Reggio Calabria davanti al calcio e poi guarda alla sfida in Sicilia: "Mentalità e approccio non devono cambiare"

Il calcio passa inevitabilmente in secondo piano davanti al dolore di un’intera comunità. Alla vigilia della sfida tra Modica e Reggina, l’allenatore amaranto Marco Marchionni ha voluto dedicare il primo pensiero ai giovani Anthea e Giovanni e alle loro famiglie, dopo la tragedia che ha profondamente scosso Reggio Calabria, il drammatico incidente di ieri sul Calopinace che ha portato alla morte della ragazza e al ricovero immediato del giovane, il quale si trova in terapia intensiva dopo l’operazione d’urgenza. Prima di analizzare la trasferta siciliana e gli aspetti tecnici della partita, l’allenatore amaranto ha espresso la vicinanza della squadra ai familiari delle vittime e a chi sta vivendo ore difficili.

“Siamo molto addolorati da questa terribile notizia, da parte di tutti noi le più sincere condoglianze ai familiari della giovane Anthea ed un abbraccio colmo di vicinanza anche ai familiari di Giovanni, il quale sta lottando per la vita. Domani scenderemo in campo pensando soprattutto a loro, a chi sta soffrendo, alla nostra meravigliosa comunità unita nel dolore e nella speranza”.

La sfida contro il Modica: “Rispetto dell’avversario e consapevolezza del nostro valore”

Archiviato il momento del ricordo, l’attenzione torna sul campo con la trasferta contro il Modica, una gara nella quale Marchionni chiede alla squadra di mantenere lo stesso spirito mostrato nelle ultime uscite. Per il tecnico amaranto mentalità e atteggiamento non dovranno subire variazioni rispetto alle due precedenti gare casalinghe, perché la crescita della squadra passa dalla capacità di unire qualità, carattere e personalità. “La consapevolezza del nostro valore deve andare sempre di pari passo con il rispetto dell’avversario. Il Modica è tornato in D dopo sedici anni ed è logico aspettarsi da parte loro un entusiasmo alle stelle, ma sono certo che ci faremo trovare preparati sotto ogni aspetto, Sia in Coppa che nella prima di campionato abbiamo abbinato la qualità alla capacità di combattere ed alla personalità, caratteristiche che devono sempre accompagnarci da qui alla fine”.

La partita in Sicilia vedrà anche la presenza dei tifosi della Reggina grazie all’apertura del settore ospiti. Un elemento considerato fondamentale da Marchionni, che sottolinea il valore del pubblico amaranto anche lontano dal Granillo. “Per noi è importantissimo poter contare sulla spinta dei nostri tifosi anche fuori dal Granillo. Vogliamo avvicinare quanta più gente possibile, e questo chiaramente dipende da ciò che faremo e che trasmetteremo: se continuiamo sulla strada intrapresa, gli oltre cinquemila di domenica scorsa col Licata non saranno un punto di arrivo, bensì di partenza”.

Gli indisponibili: quattro assenze e Guida da valutare

Il tecnico amaranto ha poi fatto il punto sulla situazione degli indisponibili in vista della gara contro il Modica. Alla lista degli assenti si aggiunge Franchini, che non ha ancora recuperato, mentre resta da valutare la disponibilità di Guida. “A Palmieri, Pellicanò e Baldan si aggiunge Franchini, che non ha ancora recuperato. Per quanto riguarda Guida invece stiamo valutando insieme allo staff medico, una decisione definitiva verrà presa a ridosso della partenza”. La Reggina si prepara dunque alla trasferta siciliana con l’obiettivo di confermare quanto mostrato nelle prime gare stagionali, ma con il pensiero rivolto a una città ancora profondamente colpita dal dolore.