La Camera, con il voto segreto, ha bocciato l’emendamento di FdI-Nm-Udc sulle preferenze e i capilista bloccati. L’aula della Camera ha respinto l’emendamento Bignami sulle preferenze per un solo voto. Sono stati 187 i voti favorevoli e 188 contrari. L’aula della Camera, dopo il voto, è esplosa in un boato di esultanza da parte delle opposizioni che hanno chiesto, immediatamente, nuove elezioni e dimissioni della Meloni.
Bignami (Fdi): “noi ci mettiamo la faccia, ci assumiamo responsabilità di fronte a italiani”
“Avevamo preso un impegno, di dare la possibilità di scegliere chi eleggere. Voi dite di volerlo fare e non avete presentato neanche un emendamento per farlo. E questo significa prendere in giro gli italiani. La differenza tra noi e voi è che noi ci mettiamo la faccia, voi ci mettete qualcos’altro. Voi siete l’esempio di vigliaccheria incapaci di agire a viso aperto Ci venite a fare le lezioni e poi votate contro le preferenze. Ci dite che volete i seggi per le donne ma non avete il coraggio di candidarle. La differenza è tra chi si assume la responsabilità delle proprie azioni e chi si nasconde. Io se fossi al posto vostro mi andrei a nascondere“. Lo dice in aula alla Camera il capogruppo di Fratelli d’Italia a Montecitorio, Galeazzo Bignami, dopo la bocciatura dell’emendamento a suo nome sulle preferenze.
Schlein: “Maggioranza prenda atto che ha fallito, momento di andare a casa”
Questo è un voto “contro l’arroganza di una leader donna che per difendere il suo potere era pronta a schiacciare quello delle altre donne. Diamo il tempo ai colleghi di prendere atto che hanno fallito e che è il momento di ritornare a casa per dare finalmente un governo in questo Paese in grado di risolvere i problemi di milioni di italiani che avete ignorato per quattro anni mentre vi occupavate solo dei vostri fatti. Prendete atto del vostro fallimento e andate a casa“. Lo dice il segretario del Partito democratico, Elly Schlein, intervenendo in aula dopo la bocciatura dell’emendamento Bignami sulle preferenze.
Conte “siete andati sotto e sfiduciato vostra premier, aprite crisi governo e andate a casa”
“C’è stato il tentativo preditorio, falsificatorio e mistificatorio di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni e di voler prendere in giro gli italiani con un finto, falso emendamento sulle preferenze“. Lo dice in aula alla Camera il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, dopo la bocciatura dell’emendamento di Bignami sulle preferenze.
“Meloni – aggiunge – ha inteso sfidare questo Parlamento tutte le forze, lanciando una sfida dicendo che bisogna metterci la faccia. La faccia ce l’avete messa, siete andati sotto e avete sfiduciata la vostra presidente del Consiglio. Aprite una crisi di governo e andare a casa perché tocca a noi“, conclude Conte.
Bonelli: “Meloni vada dal Presidente della Repubblica, noi pronti a governare”
“Meloni oggi non ci ha messo la faccia, è mancato il suo voto. La presidente del Consiglio ha sfidato il Parlamento e ha perso. Ora vada dal presidente della Repubblica. Noi siamo pronti al voto e siamo pronti a governare questo Paese“. Lo dice Angelo Bonelli, di Avs, intervenendo nell’aula della Camera dopo che è stato bocciato l’emendamento sulle preferenze.
Fratoianni: “andate a casa!”
“Il messaggio che arriva dal voto sulle Preferenze è ‘andate a casa!’. Questa è la debacle della maggioranza“. Lo ha detto Nicola Fratoianni, Leader Si, commentando la bocciatura dell’emendamento del centrodestra sulle preferenze uscendo dall’aula di Montecitorio.
Renzi: “maggioranza non c’è più, Meloni vada al Quirinale e si dimetta”
“Siamo da sempre a favore delle preferenze. E riteniamo una vergogna che a scrutinio segreto i parlamentari della destra abbiano bocciato un emendamento che migliorava la pessima legge elettorale. A questo punto però il dato di fatto è semplice: la maggioranza non c’è più. Meloni vada al Quirinale subito e si dimetta. Non ha la fiducia del popolo e oggi ha perso anche quella del palazzo. Noi prendiamo un impegno: nessun inciucio, nessun governo tecnico. Si vada subito al voto: restituiamo la parola ai cittadini, con questa legge elettorale. Si voti a settembre, come già si è fatto quattro anni fa, e vediamo chi ha paura davvero del giudizio degli italiani“. Lo scrive sui social il leader di Italia viva Matteo Renzi.

