Granillo e PalaCalafiore, lo sfogo di una cittadina: “Cannizzaro sta normalizzando i problemi della scorsa amministrazione”

Lo sfogo di una cittadina di Reggio Calabria in merito alle condizioni dei due principali impianti sportivi reggini che l'Amministrazione Falcomatà considerava dei fiori all'occhiello

Una cittadina di Reggio Calabria ha scritto alla redazione di StrettoWeb in merito alle condizioni denunciate dal sindaco Cannizzaro per lo stadio Oreste Granillo e dal consigliere De Biasi per il PalaCalafiore. Parole che hanno svelato la verità dietro la narrazione della precedente amministrazione. Uno sfogo, quello della cittadina, che sottolinea come sindaco, consiglieri e rup siano stati totalmente inadeguati nella gestione degli impianti.

“Gli impianti sportivi di Reggio Calabria un fiore all’occhiello della città e dell’amministrazione… sì, ma quella di Falcomata e del consigliere delegato Giovanni Latella. – ha dichiarato la cittadinanza – Ma la realtà la conoscevano bene sia le società sportive che i cittadini. Che oggi il Sindaco Dott. Cannizzaro debba relazionare su una criticità atavica è per la gente civile un riscatto, per le tante segnalazioni fatte negli anni e mai ascoltate sia dalla parte politica, ma ancor peggio dalla parte dirigenziale che probabilmente ha peccato di trascuratezza (?), menefreghismo (?) dando in mano le strutture a gente sicuramente poco avvezza a lavorare.

Sentire oggi che le vetrate del Granillo impediscono la visione ai diversamente abili è in pugno al cuore e anche al portafoglio del Comune che deve trovare fondi per mettere riparo a tutto questo. In gergo amministrativo contabile trattasi di danno erariale a carico dei cittadini… Passiamo a un altro impianto negli anni utilizzato come discarica… deposito… garage… cantina privata… parliamo del Palacalafiore.

Sentire il Sindaco dichiarare dire che avremo l’aria condizionata fa veramente tremare le braccia e le mani. Insomma volete dire che la nuova amministrazione ci farà dono della normalità? Ebbene sì… e quelli prima se ne sono fregati? Ebbene sì… e i rup… i responsabili della struttura dove sono stati per anni… come si sono arrogati il diritto di negare caldo d’inverno e fresco d’estate? Una città normale con la sinistra non l’abbiamo mai avuta.

La logica della sinistra è rendere cieco e schiavo il popolo. Renderlo frustrato avvilito scoraggiato. Questo per 12 anni… questo tra proclami inaugurazioni fatte di fuffa ricchi premi e cialtronaggine… e scusate se è poco. Oggi si torna pian piano a rivedere le stelle, come disse il Sommo Poeta“.