In una diretta social, Cateno De Luca, sindaco di Taormina, ha commentato l’episodio che ha scosso la cittadina in provincia di Messina. La rissa, filmata e diffusa sui social, ha mostrato comportamenti violenti e pericolosi, evidenziando un problema crescente legato alla gestione della movida estiva e delle regole di sicurezza pubblica. De Luca ha sottolineato chiaramente: “non sono contrario alla movida ma non posso accettare che tutto si svolga senza rispettare le norme sulla sicurezza. Quello che è successo a Taormina impone una riflessione ed una azione conseguenziale. Le immagini parlano da sole e mostrano una condotta gravissima che avrebbe potuto provocare conseguenze irreparabili. Se non ci è scappato il morto è stato soltanto per un caso fortuito. Chi si è reso protagonista di un gesto del genere è un delinquente e va arrestato”.
L’appello alla cittadinanza
Il sindaco ha inoltre lanciato un appello ai cittadini affinché collaborino con le autorità, garantendo la massima riservatezza: “mandateci le vostre segnalazioni al 335 7626026 (massima riservatezza)“. Con queste parole, De Luca invita chiunque abbia informazioni sull’accaduto a farsi avanti, nella speranza di prevenire ulteriori episodi di violenza e identificare i responsabili. Il messaggio del primo cittadino evidenzia un duplice obiettivo: da una parte la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, dall’altra la responsabilizzazione dei cittadini nel segnalare comportamenti criminali o pericolosi.
Altre riflessioni del sindaco Cateno De Luca
“Le immagini di quanto accaduto nella notte a Taormina sono inquietanti e non possono lasciare indifferenti. Come sindaco e come genitore provo sconcerto per un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Chi ha compiuto quel gesto deve essere individuato e perseguito con la massima severità”. Così il sindaco di Taormina Cateno De Luca interviene sul grave episodio verificatosi all’uscita di un locale della città. “Ma sarebbe riduttivo fermarsi alla ricerca del responsabile. Quanto accaduto deve spingerci a riflettere su un fenomeno che ormai attraversa molte realtà italiane. Sempre più spesso assistiamo a episodi di violenza improvvisa, comportamenti irresponsabili e totale disprezzo per l’incolumità altrui nei luoghi del divertimento e della socialità giovanile. Non è un problema di una città o di un territorio. È una questione che riguarda l’intero Paese e che merita di essere affrontata senza ipocrisie”, evidenzia.
Per De Luca il tema non riguarda soltanto la sicurezza.
Per De Luca il tema non riguarda soltanto la sicurezza: “servono controlli, serve la presenza dello Stato e servono pene certe. Ma serve anche il coraggio di guardare più in profondità. Dietro questi episodi si intravedono forme di disagio giovanile, perdita di riferimenti educativi e una crescente incapacità di percepire le conseguenze delle proprie azioni. Non possiamo continuare a intervenire soltanto dopo che accade qualcosa di grave. Occorre investire nella prevenzione, nell’educazione, nei luoghi di aggregazione sana e nella costruzione di una cultura del rispetto”.
La movida è un valore quando significa incontro e socialità
“La movida è un valore quando significa incontro, socialità e crescita. Diventa un problema quando si trasforma in un contesto in cui qualcuno pensa di poter mettere a rischio la vita degli altri senza alcun rispetto per le regole. Da Taormina vogliamo lanciare un messaggio chiaro: non serve soltanto indignarsi. Serve comprendere, prevenire e agire. Perché ciò che è accaduto qui potrebbe accadere in qualsiasi città italiana e nessuna comunità può permettersi di considerarsi immune da questo fenomeno”, conclude De Luca.

