“Nel mercato della Calabria ha inciso poco il PNRR, ci sono stati pochi lavori ferroviari. Penso all’Alta Velocità, ad esempio, è importante che i lavori riguardino anche la nostra Regione. C’è stato un aumento del PIL, soprattutto per gli sforzi degli imprenditori calabresi, abbiamo speso tutto quello che c’era da spendere, tutto ciò che ci ha dato l’Europa. Le Regioni del Sud oggi sono importanti e lo diventeranno ancora, sono e saranno ancor di più l’hub del Mediterraneo, anche energetico, ma sono necessarie politiche adeguate in tal senso. La posizione strategica è fondamentale”. Sono le parole di Roberto Occhiuto, ospite in collegamento di Sky Tg 24, parlando del fatto che la Calabria sia la Regione con più crescita in Italia.
Il Governatore calabrese ha risposto a una domanda in merito al tema energetico, ribadendo i motivi che lo hanno spinto a diffidare ARERA: “a livello nazionale si dovrebbe discutere del modo piuttosto stupido di costruire il prezzo dell’energia nel nostro paese. Nel 2025 è stata fatta una riforma per fare i prezzi zonali, per dare la possibilità a chi investe nelle rinnovabili di avere un prezzo più basso, sarebbe stato un incentivo. Ma questa riforma è stata bloccata, per questo ho diffidato ARERA”.
Sul rigassificatore di Gioia Tauro ha affermato: “ho parlato con l’A.D. di Snam, probabilmente ci sarà un investimento da parte di Snam per il rigassificatore. Finalmente il Governo l’ha considerata opera strategica, io mi auguro si faccia. Così l’area potrebbe diventare una grande piastra del freddo, una grande area industriale, insieme al Porto. Ma anche lì, rispetto a quando ho richiesto questo, è passato troppo tempo. La piastra del freddo insieme al rigassificatore potrebbe creare un grande centro industriale”.
Un passaggio anche sulla nuova idea dei social-taxi: “considerando le lunghe liste d’attesa per la sanità, ho liberalizzato il mercato degli NCC e ho fatto un accordo con gli esercenti, dando la possibilità agli ultra 65enni di avere – nel giorno della propria visita – una macchina che li vada a prendere e poi li riporti a casa, con spese della Regione”.
Dalla Calabria alle dinamiche di Forza Italia e a Vannacci: “la mia idea – ha detto il Presidente della Regione – è che il CentroDestra vincerà più facilmente se saprà trovare quel voto riformista che oggi non c’è sul CentroSinistra. La battaglia dunque è a Sinistra, non nella nostra Destra. Vannacci? Non ha una sola soluzione, la remigrazione è una grande fesseria. Chi non ha diritto a stare nel nostro paese e delinque, va mandato via, ma non fatto imbarcare su un transatlantico e lasciato in mezzo al mare. Inseguire Vannacci significa perdere il confronto con il CentroSinistra”.
“Una Forza Italia nuova? Io già sento un grande peso, essere il Governatore della Calabria, che è già uno dei lavori più difficili in Italia. Io cerco di dare una mano, un supporto, a Tajani e agli altri. Noi dobbiamo pensare al partito che voleva Berlusconi, che guarda al futuro e che non pensi a un passato che non esiste più”.
