Da Gallo a Lotito, la storia si ripete: quella frase dell’ex Presidente della Reggina e la situazione attuale. Con un comune denominatore… | VIDEO

Dal 2019 a oggi, da Luca Gallo a Claudio Lotito, la storia si ripete: cosa disse l'ex Presidente della Reggina allora e qual è la situazione attuale

“Ho trovato ulteriori problematiche, francamente piuttosto incresciose. Ho dovuto mettere le mani su tante cose e ancora altre ce ne sono da fare. I tifosi questo lo devono sapere. Il club era… io non ho rianimato la Reggina, l’ho letteralmente resuscitata, l’ho salvata a livello economico”. Queste parole sono di Luca Gallo. E’ un piccolo passaggio della sua prima, e lunga, conferenza stampa come nuovo Presidente della Reggina. Parliamo del 21 gennaio 2019, esattamente dopo il closing, a circa un mese dal famoso pagamento degli stipendi flash ai tesserati che evitò lo sciopero dei giocatori, pronti a non scendere in campo per via delle mancate spettanze da parte della ormai precedente proprietà, quella rappresentata da Mimmo Praticò e dal figlio Giuseppe.

Quelle parole, e poi lo si scoprì successivamente, furono espresse da Luca Gallo dopo che l’imprenditore scoprì lo stato debitorio del club. Uno stato debitorio del tutto diverso da quello che gli era stato prospettato in fase di acquisto, quindi precedentemente. Dopo il closing, infatti, Gallo trovò molti più debiti di quelli che i precedenti proprietari gli avevano fatto conoscere, a tal punto che lo stesso imprenditore romano – che aveva riconosciuto ai Praticò una somma per l’acquisto – non fece seguito al pagamento totale di quella somma, perché ne utilizzò una parte per pagare i debiti scoperti successivamente. Da qui la frase “ho trovato ulteriori problematiche e ho dovuto mettere le mani su tante cose”.

Perché tutto questo? Perché oggi, alla luce degli ultimi aggiornamenti sul fronte Lotito-Reggina, la storia si ripete. Così come Gallo allora scoprì debiti in più, ma solo dopo l’acquisizione, oggi il patron della Lazio si ritrova a richiedere un’analisi ulteriore dei documenti contabili onde evitare “sorprese” mai dichiarate. Perché sul tavolo sono emersi conti un po’ allegri e buchi economici. Il comune denominatore tra le due vicende? Giuseppe Praticò. Allora, da dirigente del club, trattò con Luca Gallo, ma poi quest’ultimo scoprì le “sorprese” malgradite solo dopo l’acquisizione. Oggi, ma solo come braccio destro di Ballarino, si ritrova tra i protagonisti di una società che avrebbe potuto fare lo stesso con Lotito.

Ma Claudio Lotito non è Luca Gallo, non butta soldi senza motivo e con troppa facilità. E’ preciso, meticoloso, quasi maniacale, ma profondamente efficace. Per questo ha chiesto verifiche ulteriori contabili e per questo, qualora dovessero emergere passività nascoste, le decurterà dalla cifra totale che riconoscerà a Ballarino, che è sempre la stessa: ad oggi 1,2 milioni di euro più qualche altro centinaio per i debiti. Se questi dovessero aumentare, Ballarino intascherà di meno.

Di certo, e questo lo ribadiamo per l’ennesima volta, non c’è alcun problema, intoppo o interruzione nella trattativa. Questo passaggio di ieri, per certi versi anche normale, ha solo rallentato di qualche giorno la firma ufficiale. Di seguito postiamo invece il video di quel passaggio famoso nella prima conferenza di Gallo come Presidente della Reggina. Il video è ripreso da Reggio Tv.

Reggina, quando Luca Gallo disse: "ho trovato ulteriori problematiche"