Dall’idea del Partito dello Stretto alla firma del Patto di Caronte: l’esito del primo storico confronto tra i candidati Sindaco di Reggio e Messina | FOTO

I candidati Sindaco di Reggio Calabria e Messina si sono ritrovati insieme, per la prima volta, in occasione di "Verso una Governance dello Stretto", il maxi confronto tra i candidati delle due città organizzato dall'Osservatorio Eletto 2026

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Un appuntamento storico, inedito e forse irripetibile. I candidati Sindaco di Reggio Calabria e Messina insieme, per la prima volta, perché per la prima volta nella storia si voterà nelle due città nella stessa due giorni, 24 e 25 maggio. Si sono ritrovati vicini, mai così vicini, in occasione di “Verso una Governance dello Stretto”, il maxi confronto tra i candidati delle due città (assenti solo i due messinesi Russo del CentroSinistra e il civico Valvieri) organizzato dall’Osservatorio Eletto 2026. Luogo dell’incontro, il Teatro dello Stretto di RTV a Villa San Giovanni, in collaborazione con i media partner RTV, Gazzetta del Sud, CityNow, StrettoWeb, Agenzia DIRE, Antenna del Mediterraneo, Tele Messina. Argomento, e non poteva essere altrimenti, lo Stretto, affrontato attraverso quattro macro aree diverse ma collegate sotto un unico comune denominatore: la cosiddetta area integrata.

“Fare un pullman che parte da Piazza Cairoli di Messina e arrivi al Lungomare di Reggio Calabria non è utopia” è la prima riflessione di Basile. Un po’ controcorrente Scurria: “per me, questa striscia di mare che è lo Stretto, in realtà è un muro. Nel 2010 Buzzanca e Scopelliti facevano accordi di programma, io direi anche basta accordi, basta conferenze, ma facciamo una legge speciale“. In tutto ciò, Cannizzaro lancia una proposta: il partito dello Stretto. Facciamolo perché, sgombrando il campo dall’ipocrisia, su questo tema mi sembra che siamo tutti d’accordo. Perché non parliamo di un collegamento che dal Porto di Messina non possa arrivare alla banchina dell’Aeroporto?”. Anche questo argomento, nello specifico, è abbastanza condiviso da tutti, ma Pazzano fa notare che il Ponte sullo Stretto è stato l’alibi per non discutere di un attraversamento stabile dello Stretto, ma vero, con altri mezzi”.

Sciacca si chiede: “ma come facciamo a parlare oggi di Aeroporto del Mela se prima non interviene su altre questioni?”. Molto “combattivo” Scurria: “a Messina abbiamo 20 milioni di passeggeri e non ce ne facciamo un fico secco“. Rispetto al Piano Mattei e al ruolo del Mediterraneo, Battaglia evidenzia: “la nostra città non è solo porta d’Europa, ma anche porta verso l’Africa”. E Cannizzaro rilancia la missione sul Piano Mattei da parte della città di Reggio Calabria, già ampiamente annunciata e anche più volte in queste settimane.

Sottoscrizione del “Patto di Caronte”

L’incontro si è concluso con la sottoscrizione simbolica di quello che è stato definito “Patto di Caronte”. Ecco integralmente il documento, alla fine dell’evento firmato da tutti i candidati.

“I sottoscritti candidati alla carica di Sindaco delle città di Reggio Calabria e Messina, a conclusione dell’incontro–dibattito dedicato alla definizione di una governance dell’area vasta dello Stretto,

considerato che:

  • il Mediterraneo assume un ruolo crescente nelle catene logistiche ed energetiche;
  • le politiche euro-mediterranee e il Piano Mattei orientano nuovi investimenti e modelli di cooperazione;
  • l’area dello Stretto rappresenta un nodo strategico tra Europa, Africa e Medio Oriente;

rilevato:

  • il comune interesse a rafforzare l’integrazione tra le due sponde;
  • la necessità di strumenti stabili di coordinamento politico e operativo;

dichiarano: la volontà condivisa di promuovere un percorso istituzionale e tecnico finalizzato alla costruzione di un’area integrata dello Stretto, capace di generare sviluppo, coesione territoriale e migliore accesso alle opportunità di finanziamento.

Si impegnano, per i ruoli che assumeranno all’esito delle elezioni, a:

  1. Promuovere presso la Regione Calabria e la Regione Siciliana richieste di trasferimento mirato di funzioni o deleghe, in particolare nei settori della mobilità, turismo e agricoltura, al fine di favorire una gestione coordinata dell’area dello Stretto.
  2. Istituire una struttura politico-istituzionale stabile tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la Città Metropolitana di Messina, con funzioni di indirizzo, coordinamento e definizione delle priorità strategiche comuni.
  3. Costituire un Ufficio Tecnico condiviso di progetto, con compiti di:
    – progettazione e predisposizione di studi di fattibilità;
    – monitoraggio degli interventi;
    – gestione di una banca dati unica dei progetti.
    Continuità ed efficacia saranno garantite attraverso: personale in distacco o convenzione tra enti, programmazione pluriennale delle attività, sistemi di monitoraggio trasparenti e rendicontazione periodica.
  4. Elaborare un Documento Strategico unitario dello Stretto, coordinato con i rispettivi Piani Strategici Metropolitani, finalizzato a integrare e mettere a sistema:
    -portualità e logistica;
    -mobilità e continuità territoriale;
    -turismo integrato;
    -università, ricerca e innovazione;
    -resilienza territoriale e ambientale.
  5. Avviare interventi prioritari comuni, tra cui:
    -una piattaforma unica della mobilità dello Stretto, con integrazione tra trasporto marittimo e ferroviario e sistemi tariffari coordinati;
    -un itinerario turistico integrato tra le due sponde;
    -un programma “Reggio–Messina area laboratorio”, come spazio di sperimentazione di politiche innovative su scala metropolitana.

La presente dichiarazione rappresenta un impegno politico condiviso, fondato su obiettivi concreti e verificabili, aperto al contributo delle istituzioni, degli operatori economici e della società civile”.