A Reggio Calabria, è in corso la solenne processione di San Giorgio, il Santo Patrono della città. Questa tradizione affonda le radici in un culto che risale agli inizi dell’XI secolo, legato a un episodio storico che vide la città dello Stretto trionfare sui saraceni che minacciavano le coste calabresi. La processione, che accompagna la statua di San Giorgio si snoda lungo il Corso Garibaldi, passando per Palazzo San Giorgio e Largo Colombo, prima di tornare nuovamente in chiesa. Un grande numero di fedeli partecipa con grande devozione, seguendo la statua del Santo Patrono e recitando preghiere in suo onore, testimoniando la profonda religiosità e il legame con la tradizione che contraddistingue la città di Reggio Calabria.
La ricorrenza rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per la comunità reggina, che si riconosce nella figura del santo come simbolo di protezione e appartenenza. Su StrettoWeb abbiamo affrontato le polemiche che ha caratterizzato la ricorrenza con l’intervista a Nuccio Cannizzaro e l’ammissione dell’errore da parte di Palazzo San Giorgio che ha sostanzialmente snobbato la festa.
Battaglia: “a San Giorgio chiediamo intercessione perché chi è chiamato ad amministrare Reggio abbia sempre a cuore le sorti della città”
“Che San Giorgio possa proteggere e illuminare sempre gli amministratori di questa città, affinché possano operare per il bene della collettività, del nostro territorio e della nostra magnifica Reggio. Non solo gli amministratori, ma anche chi lavora in questo palazzo e negli altri palazzi comunali”. Queste le parole del sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia che ha partecipato alla processione solenne di San Giorgio, patrono della città. La processione si è snodata dalla chiesa del Santo, sul Corso Garibaldi, arrivando fino al Palazzo Comunale che porta il nome del patrono.
“San Giorgio deve essere il nostro protettore – ha proseguito il sindaco – ad esempio, oggi abbiamo dato una bella prova di democrazia con la presentazione delle liste e l’efficienza della macchina comunale, che ha fatto sì che tutto si svolgesse in serenità, con competenza e professionalità. Il mio pensiero va a coloro che lavorano e che non sempre sono gratificati per quello che fanno. Mi sento fiero di una macchina comunale all’altezza del compito. A San Giorgio chiediamo protezione e intercessione perché questa città possa sempre crescere e chi è chiamato ad amministrarla abbia sempre nel cuore le sorti dei cittadini. Reggio merita palcoscenici importanti e il miglior destino, sempre con umiltà, affetto e senso di responsabilità, richiesti a chi andrà a sedere nell’aula del civico consesso, la più alta assemblea democratica della città, che deve portare dentro di sé la missione che la politica ha: dare conforto, soprattutto a chi vive situazioni di disagio, agli ultimi. Perché un’amministrazione che funziona si misura dal fatto che non lascia indietro nessuno. Buona festa a tutti e l’augurio di Reggio al nostro Santo Patrono”.
