Forza Italia? “Mi dispiace, non sei gradito”. Noi Moderati? Men che meno. Carmelo Versace, Sindaco f.f. della Città Metropolitana di Reggio Calabria, prima in Azione, poi con il gruppo RED insieme a Castorina e Burrone, alla fine ha dovuto accontentarsi. Terza o forse quarta scelta: il Partito Democratico. Carmelo Versace, sì, lo avete capito, alla fine si è candidato col PD alle prossime elezioni Comunali. E il partito si è pure complimentato con lui, accogliendolo a braccia aperte nonostante la lunga giravolta…
Lunga giravolta, certo. Com’è che si dice? “I grandi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Ecco, diciamo che questo non è proprio un ritorno. Dalle nostre parti si chiama “convenienza”. Perché, come raccontato su StrettoWeb in questi mesi, Versace, tra i protagonisti di questi anni di Amministrazione Metropolitana al fianco di Falcomatá, ha tentato il colpo grosso. Voleva addirittura passare in Forza Italia. Murato. Niente da fare. È passato poi alla seconda chance, ancora più centrista, ma sempre a Destra, perché aveva “fiutato” il cambio politico in atto sullo Stretto: Noi Moderati. Risposta? Uguale. In questo caso anche pubblica, con il leader reggino Nino Foti a respingerlo senza sé e senza ma. E i motivi sono chiari: il CentroDestra reggino è ostile al trasformismo, come evidenziato da Cannizzaro per la recente vicenda riguardante Massimiliano Merenda, che si è visto respingere un passaggio in Noi Moderati. Versace, ancor di più di Merenda, è stato vice per anni di Falcomatà e per lui – detto in modo netto e chiaro – non c’è spazio. E anche giustamente.
E allora non resta che l’unico partito pronto ad accoglierlo, la naturale conseguenza di un percorso che rispecchia quello dell’Amministrazione reggina: il PD. Il PD lo ha accolto, nonostante l’assurda e incredibile giravolta. E lo ha accolto a braccia aperte, con un comunicato, quello di questa mattina, in cui esalta addirittura la figura. Una figura che, per entrare nel partito, ha voluto scendere a patti con Castorina. La vicenda era stata anticipata nei mesi scorsi su StrettoWeb, unico ad affrontarla quando di elezioni si parlava con meno curiosità e interesse: Versace, tornato f.f. della Metrocity dopo la decadenza di Falcomatà, ha affidato il ruolo di Capo di Gabinetto a Castorina, in cambio di una “campagna promozionale” volta a raccattare più voti possibili nelle liste del PD. Certo, conoscendo Castorina ci sarebbe da stare attenti, quando si tratta di voti da raccattare, ma questa è un’altra storia. Una storia che, francamente, fa rabbrividire.
La storia principale, quella di oggi, riguarda un personaggio politico, tra i protagonisti di questi anni in città, che ha bisogno di ritrovare sé stesso, che ha perso la bussola e l’identità. Da Azione alle richieste nel CentroDestra fino al PD. Le ha provate praticamente tutte. Non sia mai che tra qualche anno ce lo ritroviamo con Vannacci?
