Si fa sempre più dura e aspra la campagna elettorale a Messina in vista delle elezioni comunali del prossimo 24 e 25 maggio. Matilde Siracusano, sottosegretario del Governo Meloni, ha risposto alle parole di Federico Basile. Secondo il candidato di Sud chiama Nord, Siracusano sarebbe stata “l’accompagnatrice di Scurria nei salotti romani”, una frase che la stessa Siracusano ha interpretato come “un’offesa sessista e volgare, utilizzata per insinuare una connessione poco rispettabile”.
La risposta di Matilde Siracusano: “un’offesa sessista e volgare”
Matilde Siracusano non ha esitato a rispondere, in un video che riportiamo in evidenza, stigmatizzando le parole di Basile come una chiara manifestazione di sessismo e di un linguaggio che non ha posto nella politica moderna. “Basile dice che io sono l’accompagnatrice di Scurria nei salotti romani? Il significato è un termine utilizzato con sfumatura offensiva ed allusiva”, ha dichiarato Siracusano.
Basile e l’accusa di un cambiamento di atteggiamento
Matilde Siracusano ha poi puntato il dito contro il cambiamento di atteggiamento che Basile avrebbe mostrato nel corso della sua campagna elettorale. “Basile, ma tu non eri un bravo ragazzo dai metodi gentili? Non eri diverso da De Luca?”, ha chiesto Siracusano, mettendo in discussione il comportamento di Basile.
Le allusioni di Basile e la difesa di Siracusano
Un altro aspetto che Siracusano ha voluto chiarire riguarda il significato delle sue parole, in particolare quelle che Basile ha utilizzato per fare allusioni su di lei. “I salotti romani sarebbero i ministeri e la presidenza del consiglio? Basile pensa così?”, ha detto Siracusano, rispondendo alle insinuazioni di Basile. Infine, l’esponente di Forza Italia ha concluso: “non accetto insulti ed allusioni”, ha affermato, ribadendo che non tollera atteggiamenti degradanti e denigratori in politica.
