Il dibattito politico a Messina si accende attorno al peso reale delle alleanze nazionali e, soprattutto, al valore simbolico delle immagini condivise con esponenti di governo. A intervenire con toni diretti è Cateno De Luca, che commenta con sarcasmo il recente attivismo politico tra Roma e Messina, riportando la discussione sul terreno del consenso locale e dei risultati elettorali.
Il caso dei selfie politici e il riferimento al passato
Al centro della polemica vi è il tema dei selfie politici e delle fotografie con esponenti di primo piano del governo, considerate da De Luca strumenti più mediatici che sostanziali. Il leader politico richiama un precedente significativo per rafforzare la propria tesi, sottolineando come la vicinanza a figure nazionali non abbia inciso sugli esiti elettorali. “Una foto non si nega a nessuno. Giorgia Meloni a giugno 2022 concesse una foto al candidato sindaco del centro destra Maurizio Croce che oltre a perdere al primo turno fu poi arrestato per gravi reati contro la pubblica amministrazione”, rimarca De Luca.
Il tour romano di Scurria
“Nel tour romano di Marcello Scurria, a libro paga della famiglia Occhiuto Siracusano, alla ricerca di autorevoli selfie con i ministri della Repubblica, con il blasonato Cicerone Matilde Siracusano, non poteva mancare la foto con Giorgia Meloni”, rimarca De Luca. Un’affermazione che evidenzia le tensioni e le dinamiche interne al centrodestra, oltre a mettere in discussione l’efficacia politica di queste strategie comunicative.
Il riferimento a Giorgia Meloni e il contesto nazionale
De Luca invita a non coinvolgere direttamente il Presidente del Consiglio nelle dinamiche locali, sottolineando come le questioni nazionali abbiano già una loro complessità. “Lasciate stare in pace la Presidente del Consiglio Meloni… ha già i suoi problemi con Trump”, sottolinea De Luca. Un passaggio che, con tono ironico, amplia lo sguardo al contesto internazionale, pur mantenendo il focus sul dibattito politico locale.
Sondaggi, consenso e prospettive elettorali a Messina
Il nodo centrale resta comunque quello del consenso elettorale a Messina. De Luca fa riferimento a recenti rilevazioni per sostenere che il quadro politico cittadino sarebbe già orientato, indipendentemente dalle dinamiche romane.“Del resto, mi dicono che dopo aver visto l’ultimo sondaggio SWG su Messina abbia deciso di non venire più in città, limitandosi a concedere a Matilde solo una foto…”, puntualizza De Luca.
Il sostegno a Federico Basile e l’ipotesi bis
In conclusione, De Luca ribadisce la centralità dell’esperienza amministrativa locale, richiamando il risultato delle precedenti elezioni e le prospettive future.“Menomale che nel 2022 ha vinto Federico Basile i messinesi propendono per un bis di Basile”, conclude De Luca.
