Che nel centrosinistra messinese c’è una confusione totale lo abbiamo scritto a più riprese. E proprio questa situazione di fragilità nella coalizione (?) sta portando il senatore Dafne Musolino, prima alleata e poi oppositore dell’asse De Luca – Basile, a portare avanti una strategia “dinamica“. Il parlamentare di Italia Viva, eletto con Sud chiama Nord, ha partecipato alle riunioni del centrosinistra presso la sede del Pd di Messina, ha dato un suo contributo ed in un’intervista esclusiva a StrettoWeb ha dichiarato espressamente di avere anche ambizioni di candidatura a sindaco. Probabilmente Musolino, avendo capito la poca incisività del centrosinistra, sta cercando altri tavoli più “concreti“.
Da questa convinzione nascono le foto di Musolino, che abbiamo prontamente pubblicato pochi minuti dopo lo scatto, con l’ing. Gaetano Sciacca e con l’ex magistrato Angelo Giorgianni. Naturalmente, come è facile intuire, il tutto manda su tutte le furie il Pd che chiede immediata spiegazione al senatore. Sabato sera, poi, una nota del presidente provinciale di Italia Viva, Massimo Simeone, tenta di risolvere la questione con la frase: “restiamo nel centrosinistra”. Una domanda sorge spontanea: se Casa Riformista – Italia Viva resta nel centrosinistra perchè le foto di Musolino con movimenti che sono fuori dall’area progressista davanti a Palazzo Zanca?
Serve chiarezza
Il senso può essere duplice e lo riassumiamo così: il centrosinistra è debole e Musolino tenta di accrescere la propria forza portando nel campo largo anche Sciacca e Giorgianni (ma loro vorranno?). Oppure, il senatore, si stacca dal centrosinistra per dar vita ad un altro polo insieme a “Rinascita Messina” ed “Ora Basta” (ma che risultati otterrebbe?). Insomma, è il momento della chiarezza e non del tatticismo sfrenato, bisogna scegliere: o di qua o di là.
