Elezioni Comunali Reggio Calabria, scatta l’isteria per le candidature a Sindaco. Ma l’ufficialità sui nomi non arriverà prima di marzo

Elezioni Comunali Reggio Calabria, l'election day sarà con ogni probabilità lunedì 25 maggio: mancano ancora quattro mesi e per questo motivo l'ufficialità sulle candidature è ancora lontana

Sarà la frenesia di conoscere il futuro, sarà anche l’ansia che attanaglia la società contemporanea, con riverberi anche nella politica. Sarà forse pure il desiderio di aprire una nuova stagione migliore dopo dodici disastrosi anni a trazione Falcomatà, a loro volta arrivati dopo due anni e mezzo di commissariamento. Fatto sta che a Reggio Calabria sembra di vivere in una vera e propria psicosi da candidature a Sindaco: tutti bramano i nomi dei candidati, tanto a destra quanto a sinistra, eppure devono mettersi l’anima in pace. Ci sarà ancora da aspettare, almeno per l’ufficialità. In termini di indiscrezioni, invece, i nomi quelli sono e quelli restano.

La data delle elezioni comunali sarà con ogni probabilità fissata per fine maggio: domenica 24 e lunedì 25. Ecco perchè la presentazione delle liste è prevista a fine aprile, e la campagna elettorale è ancora lontana. Mancano quattro mesi alle elezioni, e Reggio Calabria non è un Comune qualsiasi. Si tratta di una Città Metropolitana, che andrà al voto insieme a Venezia. Anche in Laguna, infatti, non c’è alcuna ufficialità sulle candidatura, e c’è ancora tempo per prendere la decisione definitiva. Quando parliamo di città così importanti, infatti, sono i leader dei partiti nazionali ad esprimersi per ufficializzare i nomi delle candidature: lo faranno Meloni, Salvini e Tajani per il centrodestra; ancora più complessa la dinamica delle sinistra dove prima ancora di annunciare il candidato, i vari Elly Schlein, Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Carlo Calenda e i vari Bonelli, Fratoianni e compagnia, proveranno a superare le divisioni e blindare una candidatura unitaria. Ancora lontana anni luce. Correre separati a Reggio e Venezia, significherebbe mandare in frantumi il già fragile progetto del “campo largo” sperimentato con alti e bassi nello scorso 2025.

A proposito del 2025: l’ufficialità delle candidature per le elezioni regionali di fine novembre (Veneto, Puglia e Campania) è arrivata a inizio ottobre un po’ da parte di tutti i partiti. Un mese e mezzo prima delle elezioni. Ecco perchè nessuno può aspettarsi di vedere i leader politici ufficializzare le candidature a Sindaco di Reggio nelle prossime settimane. L’agenda politica è proiettata su tutt’altro, a maggior ragione data la precedente scadenza elettorale del referendum sulla giustizia fissato per 22 e 23 marzo. Difficile che l’ufficialità sulle candidature reggine arrivi prima, tanto a destra quanto a sinistra.

Alle elezioni comunali di Reggio Calabria mancano ancora quattro mesi e sono passate ere geologiche dai tempi in cui si conoscevano con certezza i nomi dei candidati alle elezioni comunali o regionali con quattro mesi d’anticipo. Altri tempi, altra politica. Oggi non funziona così, non almeno per le istituzioni importanti come le Regioni o le Città Metropolitane. A meno che non ci sia un uscente senza troppi mugugni dentro e fuori la sua coalizione, le dinamiche politiche interne a partiti e coalizioni portano alla fumata bianca per le candidature soltanto due mesi prima del voto. E non c’è alcun motivo per cui elezioni comunali reggine debbano fare eccezione rispetto a tutto il resto d’Italia.

Elezioni Comunali Reggio: i nomi sul tavolo sono sempre gli stessi

Poi, se vogliamo dircela tutta, possiamo anche evitare di attendere l’ufficialità. Su StrettoWeb lo scriviamo già da prima di Natale, oltre un mese fa, e la situazione non è affatto cambiata. I nomi sul tavolo quelli sono e quelli rimangono: il faro del centrodestra è Forza Italia, dati alla mano il partito con il consenso di gran lunga maggioritario della coalizione. Cannizzaro ha la leadership e il polso della situazione, e tra l’altro ha già espresso pubblicamente la personale disponibilità alla candidatura. Retropensieri, quelli secondo cui non faccia sul serio. Ci sono solo due opzioni: Francesco Cannizzaro o Giusi Princi. Se il candidato non sarà uno, sarà l’altra. E se non sarà l’altra, sarà l’uno. Ogni altro nome, più o meno improbabile o più o meno surreale, che in queste settimane circola in città, è totalmente fuori dalla realtà.

A sinistra, invece, tutto lascia pensare che si possano fare le primarie per indirizzare il post-Falcomatà, tra le ambizioni scalpitanti di Massimo Canale già da tempo impegnato sui territori, e la figura del Sindaco facente funzioni Mimmo Battaglia come favorito in base al ruolo scelto dal partito per traghettare Palazzo San Giorgio in questo breve interregno. Se davvero qualcuno pensa che in questa sfida si possa inserire Carmelo Versace, che fino a pochi mesi fa elemosinava spazio in ogni partito del Centrodestra e veniva respinto anche dai più minuscoli, allora ecco che torniamo al surreale.

Sarà la frenesia da candidatura che innesca le favole più assurde, fatto sta che quella sui nomi dei candidati a Sindaco è diventata una vera e propria isteria. Ma per l’ufficialità ci vorranno ancora almeno due mesi e comunque c’è poco da fantasticare. Lo scenario politico non è cambiato, i nomi sul tavolo quelli sono e quelli restano. Con buona pace per ogni fantasiosa impazienza.