Vertice di pace in Egitto, Trump: “3ª Guerra Mondiale non in Medio Oriente”. Hamas diventa… polizia?

Il discorso di Donald Trump in Egitto per il vertice di pace su Gaza: il leader USA si congratula con i leader presenti e apre alla fase due dell'accordo

Arrivato in ritardo, poichè dilungatosi troppo alla Knesset in Israele, ma accolto con un grande applauso anche in Egitto. Donald Trump fa il pieno di consensi in un giorno storico per la pace a Gaza. A Sharm el-Sheikh, il leader USA ha presieduto il vertice di pace con i principali leader del mondo. Presente anche Giorgia Meloni, unica donna del gruppo.

L’Egitto “ha svolto un ruolo cruciale, in particolare con Hamas. La leadership egiziana è stata determinante, poiché Hamas rispetta questo Paese e la sua guida, rendendo il loro coinvolgimento molto importante nel processo“, ha dichiarato Donald Trump ammettendo che “la Fase due dei negoziati sulla tregua a Gaza è iniziata“.

Attacco al nucleare Iran fondamentale

Trump rivendica il peso dell’attacco alle basi nucleari iraniane: “francamente se non li avessimo colpiti sul nucleare non credo che avremmo potuto avere questo incredibile, unico, accordo. E a proposito, l’Iran ha diffuso una dichiarazione con cui sostiene pienamente questo accordo. Penso che l’Iran si avvicinerà, sono stati colpiti“.

Riconsegna degli ostaggi

Consegnati in serata i corpi di alcuni ostaggi morti. “Stanno cercando i corpi. È un compito terribile. – ha spiegato Trump – Sanno dove si trovano molti di essi. Credo che cinque o sei siano già stati ritrovati, ma continuano a cercare. Conoscono le zone e le squadre di ricerca sono all’opera, in collaborazione con Israele. Ne troveranno diversi“.

Il presidente USA ha spiegato di aver guardato i video delle famiglie israeliane che si riunivano con gli ostaggi appena liberati. “Non ho mai visto niente di simile per quanto amore e dolore. È incredibile. Non vedono i loro cari da così tanto tempo“, ha affermato. “In un certo senso, è orribile che questo possa accadere. In un altro, è bellissimo vedere un nuovo e meraviglioso giorno sorgere“, ha aggiunto Trump.

Elogio ad al-Sisi

Parole al miele per il presidente egiziano al-Sisi da parte del leader USA: “è una grande persona, mi piacerebbe averlo nel board per la pace, molti leader vogliono esserci. Con Al Sisi abbiamo una buona chimica, ha un ruolo importante, Hamas lo rispetta molto. In Egitto non hanno criminalità, non fanno giochetti come i nostri governatori“, ha aggiunto, con un riferimento al suo braccio di ferro con i governatori degli stati Usa a guida democratica.

La firma degli accordi

L’accordo per la pace a Gaza sarà “molto complessivo” e “fisserà regole e procedure” ha spiegato Trump sostenendo che “ci sono voluti tremila anni per arrivare fin qui“. I documenti dell’accordo di pace sono stati firmati da Donald Trump e, successivamente, sottoscritti dai principali mediatori della trattativa tra Israele e Hamas: il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, padrone di casa; l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani e il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. La firma è stata accolta da un lungo applauso degli oltre venti leader internazionali presenti all’International Conference Center di Sharm el-Sheikh, tra cui la premier italiana Giorgia Meloni.

A proposito del premier italiano, Trump ha dichiarato: “un governatore molto forte, sta facendo un ottimo lavoro”. Simpatico il siparietto con i complimenti sulla sua bellezza (VIDEO).

Virale anche il riferimento al leader ungherese Orban:dov’è Viktor? Viktor, Viktor, ti amiamo. Sei fantastico, okay? So che molte persone non sono d’accordo con me, ma sono l’unica che conta. Sei fantastico. È un grande leader“.

La 3ª Guerra Mondiale non scoppierà in Medio Oriente

Trump ha affermato che se dovesse esserci, la Terza Guerra Mondiale non scoppierà in Medio Oriente: “questo è il giorno per cui le persone in questa regione e in tutto il mondo hanno lavorato, lottato, sperato e pregato. Con l’accordo storico che abbiamo appena firmato, le preghiere di milioni di persone sono state finalmente esaudite. Insieme, abbiamo realizzato l’impossibile. Finalmente, abbiamo la pace in Medio Oriente. Per tanti decenni si è detto che la terza guerra mondiale sarebbe scoppiata in Medio oriente, non accadrà. La terza guerra mondiale non scoppierà in Medio Oriente e auspicabilmente non ci sarà“.

Hamas polizia temporanea?

Abbiamo dato loro l’approvazione per un periodo di tempo“. Così Donald Trump ha risposto ad un giornalista che gli chiedeva un commento al fatto che i miliziani di Hamas si stanno riarmando come forza di polizia dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco a Gaza. “Loro vogliono fermare i problemi, e sono stati aperti su questo, e abbiamo dato l’approvazione per un periodo di tempo – ha detto il presidente – noi vogliamo che le cose siano sicure, credo che andrà bene“.

Ricostruzione

È così bello vedere sorgere un giorno nuovo e meraviglioso. E ora inizia la ricostruzione. È il giorno per cui le persone in tutta la regione e in tutto il mondo hanno lavorato, lottato, sperato e pregato“, ha aggiunto Trump, secondo cui è stato “raggiunto ciò che tutti dicevano fosse impossibile: finalmente abbiamo la pace in Medio Oriente“. Il presidente americano ha quindi espresso la sua “enorme gratitudine alle nazioni arabe e musulmane” che, a suo dire, “hanno contribuito a rendere possibile questa incredibile svolta“.