Dimissioni Occhiuto: Calabria al voto, cosa dice lo Statuto regionale

Dimissioni Occhiuto, quando si vota? I partiti si interrogano sulle possibili date, ma vediamo cosa dice lo Statuto regionale

Il mondo politico calabrese e nazionale è letteralmente sotto shok per la decisione del Governatore Occhiuto di dimettersi. La strategia del politico cosentino è chiara ed è legittima, oltre che molto coraggiosa e che probabilmente lo riporterà a governare la Calabria da qui a pochissimo: è evidente che punta a “tagliare” qualcuno del centrodestra e approfittare dell’impreparazione del centrosinistra. Ma quando si voterà per le elezioni regionali in Calabria? Le possibili date, secondo indiscrezioni, possono essere il 28-29 settembre, in concomitanza con le Marche, oppure la settimana successiva (4-5 ottobre). Non è comunque detto, visto il precedente delle dimissioni di Scopelliti nel 2014 e della tornata elettorale che si svolse nel 2015, che le elezioni slittino in primavera.

Cosa dice lo Statuto?

Ma vediamo cosa dice lo statuto regionale: “si procede a nuove elezioni del Consiglio e del Presidente della Giunta in caso di rimozione, impedimento permanente, morte, incompatibilità sopravvenuta e dimissioni volontarie del Presidente. Il governatore e la Giunta in carica fino alla proclamazione del nuovo Presidente”. Quindi, in sostanza, lo Statuto non regolamenta le elezioni, la data, in quanti giorni si vota ma si fa riferimento alla norma nazionale che dice: “le elezioni dei nuovi Consigli hanno luogo non oltre i sessanta giorni successivi al termine del quinquennio o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori”. Anche in questo caso, la norma, non dà indicazioni precise. Qualche giorno di pazienza e si saprà…